In Norvegia a Østerdalen presso il campo di Rena è stata presentata la prima coppia di nuovi carri armati Leopard 2A8 NO.

I Leopard 2A8 NO rappresentano una componente essenziale della modernizzazione dell’Esercito di Oslo e costituiranno un elemento importante del sistema di combattimento della Brigata Nord, in linea con gli obiettivi di rafforzamento della NATO per la Norvegia.
La Norvegia ha ordinato in Germania 54 Leopard 2A8 NO, con un’opzione per altri 18 esemplari, per un valore di circa 19,2 miliardi di corone norvegesi, pari a 1,76 miliardi di euro.
Parte dei nuovi carri armati, 37 su 54 mezzi, sarà allestita in Norvegia presso l’azienda Ritek a a Levanger nel Trøndelag che ne curerà anche la manutenzione ed il supporto tecnico per tutto il ciclo di vita operativa.
Il programma prevede che le consegne dei carri armati ordinati saranno concluse entro il 2031 salvo l’esercizio dell’opzione per gli ulteriori mezzi.
Caratteristiche del Leopard 2A8 NO
Il Leopard 2A8 NO in assetto da combattimento ha un peso oscillante tra le 65 e le 67 tonnellate.

Il motore turbodiesel MTU MB 873 Ka-501 da 1.500 CV di potenza consente al carro armato di raggiungere una velocità massima di 70 km/h su strada.
La versione norvegese del Leopard 2A8 è stata adattata per operare con le condizioni climatiche estreme che caratterizzano l’ambiente nordico; a tal fine, sono state installate batterie potenziate ed adottati sistemi di preriscaldamento del liquido refrigerante per garantire l’avvio immediato del carro armate anche in presenza di temperature a -40°C.
Il programma norvegese
Tale coppia iniziale di Leopard 2A8 NO sarà utilizzata per i corsi e l’addestramento degli istruttori presso la Scuola di Armi dell’Esercito Norvegese ed inoltre per l’addestramento del personale addetto ai carri armati nella Brigata Nord.

Dall’autunno del 2027 sarà costituito il primo Squadrone o Compagnia di carri armati dell’Esercito Norvegese con i nuovi carri armati prodotti in Germania da KNDS Deutschland (KNDS DE) in collaborazione con Rheinmetall che fornisce l’arma principale, il cannone Rh 120L55A1, con il relativo munizionamento programmabile.
Visori termici e telemetri laser di ultima generazione che permettono di individuare bersagli a distanze estreme, sia di giorno che di notte, sono a dispozione del capocarro e del cannoniere.
Il Leopard 2A8 NO ha reale capacità “Hunter-Killer”, potendo il capocarro procedere ad individuare un secondo bersaglio mentre il cannoniere ha in corso l’ingaggio del primo obiettivo, passandogli i dati in modo immediato.
Protezione avanzata e migliorata
Rispetto al Leopard 2A4 NO attualmente in dotazione, il Leopard 2 A8 NO è superiore in termini di potenza di fuoco e gittata e vanta una protezione superiore; è infatti dotato di corazza passiva potenziata, una combinazione di acciaio, tungsteno, ceramica e componenti plastici di terza generazione.

La protezione del cielo della torretta del carro armato è stata rinforzata specificamente per difendersi dai droni (FPV) e dalle loitering munitions.
La versione norvegese del Leopard 2A8 è ulteriormente protetta da un sistema di protezione attiva (APS) Trophy che è stato reso in grado di contrastare anche droni e lotering munitions, oltre razzi e missili anticarro in arrivo.
A bordo sono disponibili anche sistemi automatici di protezione NBC ed antincendio/anti esplosione di tipo migliorato che aumentano la sicurezza per l’equipaggio.
Il Leopard 2A8 vero e proprio nodo digitale ed informativo
I sistemi informativi del nuovo carro armato norvegese consentono agli equipaggi ed ai Comandi la condivisione in tempo reale di informazioni e dati sui bersagli con il resto del sistema di combattimento della Brigata Nord, nonché con altri mezzi dei Paesi alleati.

Infatti, il Leopard 2A8 NO è completamente digitalizzato ed è equipaggiato con un sistema di comando e controllo (C2) all’avanguardia a livello mondiale, l’ICS/CORTEX di Kongsberg, efficace ed in linea con le esigenze operative attuali e future.
Il Leopard 2A8 NO grazie alle sue dotazioni, oltre che per l’ingaggio e distruzione di forze corazzate e meccanizzate ostili, sarà impiegato anche come sensore e designatore di bersagli a favore di artiglierie, mortai, droni, fuoco di precisione a lungo raggio e veicoli da combattimento CV90, il tutto nell’ambito della Brigata Nord, una vera e propria architettura integrata da combattimento di ultima generazione.
Fonte e foto credit @Forze Armate Norvegesi


