In orbita il satellite israeliano per l’osservazione terrestre EROS C3

Israel Aerospace Industries ha annunciato che è stato immesso regolarmente nell’orbita preventivata il satellite per l’osservazione terrestre EROS C3 da parte del razzo vettore Falcon 9, riutilizzato di SpaceX.

Trattasi del satellite di osservazione più avanzato sviluppato e messo a punto da IAI, la sua terza generazione di satelliti di osservazione elettro-ottica, in grado di fornire immagini a colori ad alta risoluzione.

Il satellite EROS C3 o Earth Resources Observation Satellite, appartenente alla nuova generazione EROS NG, ha già risposto alla stazione di controllo a terra inviando la trasmissione dei primi dati.

EROS C3 farà parte di una costellazione di satelliti di cui quattro (EROS C1-4) con sensori elettro-ottici ad altissima risoluzione multispettrale e due satelliti dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) ad altissima risoluzione (EROSAR 1 e 2).

Il satellite EROS C3 è costato circa 185 milioni di dollari ed è accreditato di una risoluzione di circa 30 cm per le immagini in scala di grigi e 60 cm per le immagini multispettrali. La telecamera spaziale, sviluppata e prodotta da Elbit Systems, è multispettrale e può catturare immagini ad alta risoluzione di 30.000 pixel sia a colori che in bianco e nero mentre EROS C3 orbita a centinaia di chilometri sopra la superficie terrestre.

Questa costellazione è stata sviluppata da ImageSat International (ISI), nel cui azionariato è presente IAI di proprietà statale, in collaborazione con e-GEOS società che è di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio.

Il nuovo satellite EROS C3 è strettamente legato al OPTSAT 3000 in servizio con la Difesa Italiana da cui è derivato.

Infatti, è progettato per consentire alle “organizzazioni di difesa e intelligence di condurre operazioni con completa riservatezza e protezione dei dati” secondo quanto comunicato da ImageSat International.

Le immagini raccolte dalla nuova costellazione di satelliti EROS NG e EROSAR saranno primariamente fornite al Ministero della Difesa Israeliano.

La costellazione sarà completata dai satelliti SAR Cosmo-SkyMed di seconda generazione di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa Italiano in base agli accordi stipulati tra e-GEOS ed ISI nel luglio 2021.

Tale alleanza tra e-GEOS e ISI permetterà di creare una costellazione ottica-radar ad alta rivisitazione e ultra-alta risoluzione e proporre così ad un mercato in continua evoluzione una sinergia di asset e infrastrutture allo stato dell’arte nel settore dell’Osservazione della Terra.

Foto Israel Aerospace Industries

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