Domenica scorsa, dalla provincia insulare meridionale di Hainan, la Cina ha lanciato nello Spazio un razzo vettore Long March-8, inviando un nuovo gruppo di satelliti per servizi Internet.

Il razzo vettore Long March-8 è decollato alle 22:42 (ora di Pechino) dal sito di lancio per veicoli spaziali commerciali di Hainan.
Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nazionale cinese Xinhua, il gruppo di satelliti, che costituisce il nono lotto della costellazione Spacesail, è stato posizionato con successo nell’orbita preimpostata.
Spacesail Constellation
La Spacesail Constellation, nota anche come Qianfan(o “Thousand Sails”) e come G60 Starlink, è una mega-costellazione satellitare cinese per servizi internet in orbita terrestre bassa (LEO), progettata per fornire copertura internet globale ad alta velocità, in concorrenza diretta e dichiarata a Starlink di SpaceX società di servizi spaziali del plurimiliardario Elon Musk.
Il programma cinese prevede di immettere in orbita terrestre bassa qualcosa come 15.000 satelliti entro la fine del progetto, circa 650 satelliti che costituiscono la base iniziale per la costruzione operativa della Spacesail Constellation; l’offerta di Pechino è diretta principalmente ai Paesi che aderiscono alla Belt and Road Initiative.
A capo del programma vi è la Shanghai Spacecom Satellite Technology (SSST), un’azienda finanziata dal Governo municipale di Shanghai e dall’Accademia Cinese delle Scienze, quindi, chiaramente controllata dallo Stato.
Come anticipato in precedenza, la Spacesail Constellation ha l’obiettivo di fornire servizi Internet ad alta velocità, in tempo reale, sicuri ed affidabili, rappresentando così una reale alternativa a Starlink ed altre costellazioni satellitari del settore.
I lanci relativi alla Spacesail Constellation sono iniziati nel 2024 e proseguono secondo il calendario previsto; l’anno scorso è stato effettuato con successo una prova di collegamento tra la costellazione ed una nave da crociera in alto mare dimostrandone le capacità.
In Europa, Airbus Defence and Space ha sottoscritto un accordo con SSST per procedere ad integrare i servizi offerti dalla costellazione Spacesail nell’ambito della sua soluzione di connettività in volo HBCplus.
Differenze tra Spacesail e Starlink
Le differenze principali tra Spacesail e Starlink risiedono nel controllo della gestione che per la costellazione cinese è di tipo statale mentre per la rete americana è privata, nel numero di satelliti previsti 15.000 di SSST contro i 42.000 di SpaceX, nelle bande di trasmissione Ku, Q e V in cui operano i satelliti della costellazione Spacesail e Ku, Ka ed E per i satelliti Starlink.
Altra differenza è l’impiego da parte cinese di tecnologia laser (a livello per ora sperimentale) per le trasmissioni Spazio-Terra, mentre Starlink ne limita l’impiego per trasmissioni infra satelliti.
Ulteriore decisiva differenza tra le due offerte risiede nel sistema di lancio che per la Cina è ancora legata a vettori a perdere, anche se recentemente sono state effettuate con successo le prime prove di razzi vettori che possono essere recuperati; come noto da anni, SpaceX ha letteralmente rivoluzionato il mercato dei lanciatori con il Falcon 9 e Starship, abbattendo enormemente i costi dei lanci che sono ora divenuti routine, se non giornaliera, settimanale.
A favore della Spacesail è la produzione dei satelliti che avviene su base industriale con costi inferiori a quelli di Starlink.
Fonte e foto credit @Xinhua

