In Russia le prove del sistema antiaereo Krona

In Russia il consorzio Kalashnikov ha annunciato di aver iniziato i test preliminari del nuovo sistema missilistico di difesa aerea a corto raggio, denominato Krona.

Il sistema Krona è di tipo integrato ed include sensori per il rilevamento costituiti dal radar a doppia banda (Dual-Band Radar Complex – DBRC) che può anche interfacciarsi con il radar compatto in banda X “Repeinik” a bordo del veicolo/container, specializzato nel rilevamento di mini droni, e dal sensore elettro-ottico e laser che permette l’inseguimento e l’illuminazione del bersaglio, può essere impiegato da veicoli da combattimento BTR-82 e da moduli in posizione fissa armati.

I dati raccolti dai radar e dai sensori EO sono processati da un posto di comando automatizzato che può coordinare fino a 6 moduli di combattimento contemporaneamente dando vita ad una rete integrata.

Armamento del Krona

Le armi del Krona sono costituite da missili antiaerei guidati 9M340 a guida laser e 9M333 a guida IR prodotti dallo stesso consorzio che hanno un raggio d’azione, rispettivamente, di 1,3- 10 chilometri e 800 – 5.000 metri e raggiungono un’altitudine compresa fra i 3.500 ed i 5.000 metri.

Il sistema può essere armato con fino a 10 dieci missili, normalmente quattro 9M333 e sei 9M340 ed è in grado di ingaggiare droni e missili da crociera.

Il modulo di combattimento dispone di canali di guida multipli per i missili che permettono di gestire l’immunità al clutter e di adattarsi a condizioni di visibilità ridotta. 

Il sistema richiede circa dieci minuti per essere messo in ordine di combattimento.

La soluzione è nata principalmente per il mercato di esportazione ma vista la situazione in atto è proposta anche per esigenze interne.

Il Krona è progettato per proteggere installazioni governative, infrastrutture urbane, strutture critiche e carichi speciali, con un focus principale sui droni nemici. I test sono effettuati in condizioni simili a quelle reali, con il supporto del personale delle Forze Armate di Mosca, per identificare eventuali problemi ed apportare le modifiche necessarie.

Alan Lushnikov, CEO di Kalashnikov Concern, ha dichiarato che ci sono voluti meno di due anni dalla ricerca e sviluppo per creare questo sistema altamente automatizzato.

Fonte ed immagine credit @Kalashnikov Concern JSC

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