La scorsa settimana in Grecia a Salamina si è svolta la cerimonia di immissione in servizio delle quattro motovedette costiere della classe Island della Marina ellenica.

Trattasi di navi costruite oltre trent’anni fa acquistate dalla Grecia dall’inventario in eccedenza (EDA) della Guardia costiera statunitense.
L’acquisto e la ristrutturazione di queste motovedette sono costati circa 42 milioni di euro con i lavori che sono stati eseguiti presso i cantieri navali di Salamina.
Queste quattro unità serviranno per assicurare la sorveglianza ed il pattugliamento delle principali isole greche situate dinanzi le coste turche.
Caratteristiche delle motovedette classe Island
Trattasi di unità che dislocano circa 170 tonnellate aventi una lunghezza di 34 metri, larghezza di 6,4 metri e pescaggio di 2,2 metri.
Tali motovedette sono dotate di una coppia di motori diesel che permettono di raggiungere una velocità massima attorno i 30 nodi ed un’autonomia di poco inferiore alle 3.000 miglia nautiche; le imbarcazioni possono rimanere in mare per 5 giorni.
Nel corso dei lavori è stata completamente rinnovata la dotazione elettronica con nuovi radar di sorveglianza e di navigazione, sistema di sorveglianza elettro-ottico (EO-IR) e nuovi sistemi di comunicazione e sensori per la raccolta di informazioni.
L’equipaggio è costituito da 16 tra ufficiali, sottufficiali, graduati e marinai semplici mentre l’armamento verte su una coppia di impianti binati di mitragliatrici pesanti da 12,7 mm a controllo manuale e sulla possibilità di imbarcare lanciamissili MANPADS Stinger per la difesa antiaerea ravvicinata a bassa quota; è stato sbarcato l’impianto prodiero Mk 38 con mitragliera/cannone da 25 mm che dovrebbe essere sostituito nel prossimo futuro con una RCWS (Remote Control Weapon Station) Lionfish 20 da 20 mm di Leonardo.
Fonte e foto credit @Hellenic Navy


