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In Turchia varato il primo pattugliatore OPV da 76 metri della Marina Nigeriana

La cerimonia di varo del primo dei due OPV da 76 metri, noti come High Endurance Offshore Patrol Vessels (HE OPV), si è svolta presso il cantiere navale Dearsan Shipyard di Tuzla, Istanbul, Turchia. All’evento hanno partecipato funzionari di alto rango, tra cui il Vice Ammiraglio Emmanuel Ikechukwu Ogalla, Capo di Stato Maggiore (CNS) della Marina Nigeriana.

Il Vice Ammiraglio Ogalla ha sottolineato l’importanza della cerimonia del varo, affermando che essa simboleggia la nascita della nave e la sua dedizione al mare. Ha espresso la sua gratitudine al Presidente e comandante in capo delle Forze Armate della Nigeria, Bola Ahmed Tinubu (GCFR), per il suo sostegno e impegno nella ricapitalizzazione della flotta.

L’ambiente marittimo della Nigeria è da tempo afflitto da attacchi di pirateria e da altre attività illegali. Per combattere queste sfide e rafforzare la propria presenza marittima, la Marina Nigeriana ha recentemente acquistato due pattugliatori offshore (OPV) costruiti dal cantiere navale Dearsan in Turchia. Queste navi ad alta persistenza, progettate per intercettazioni, sorveglianza, ricerca e salvataggio e missioni di scorta, rappresentano un passo significativo negli sforzi della Nigeria per salvaguardare le sue acque.

Missioni primarie: salvaguardia delle acque nigeriane

Si prevede che gli HE OPV miglioreranno in modo significativo le capacità della Marina Nigeriana nel garantire la presenza navale in mare e nel frenare le attività illegali nell’ambiente marittimo. Queste navi svolgeranno un ruolo cruciale nella gestione della Zona Economica Esclusiva (ZEE) della Nigeria, nella protezione delle attività economiche marittime e nella fornitura di efficaci soccorsi alle popolazioni in caso di calamità.

Con una lunghezza di 76,8 metri ed un dislocamento di 1.100 tonnellate, gli OPV sono attrezzati per gestire varie missioni primarie, tra cui operazioni di interdizione marittima, sorveglianza di superficie e supporto navale alle forze di terra. Queste navi sono anche in grado di garantire il supporto alle operazioni speciali, eseguire missioni di ricerca e salvataggio (SAR) e operazioni di intelligence (ISR).

Missioni secondarie: affrontare le minacce asimmetriche

Oltre le loro missioni primarie, gli OPV hanno la flessibilità di intraprendere compiti secondari per affrontare le minacce asimmetriche. Queste includono operazioni contro la pirateria, attività contro il contrabbando, operazioni contro il traffico di droga, protezione e pattugliamento della pesca ed operazioni di soccorso in caso di calamità. La versatilità di queste navi consente alla Marina Nigeriana di rispondere efficacemente a un’ampia gamma di sfide alla sicurezza marittima.

Funzionalità e sistemi avanzati

Gli OPV HE sono dotati di funzionalità avanzate e sistemi all’avanguardia per migliorare le loro capacità operative. Le navi sono propulse da quattro motori diesel MAN 18VP185, che consentono loro di raggiungere una velocità massima di 28 nodi. Con un’autonomia di 3.000 miglia nautiche ed un’autonomia di 16 giorni, gli OPV possono operare efficacemente nelle acque nigeriane.

Il sistema di gestione del combattimento (CMS) installato sugli OPV consente il coordinamento continuo di vari sistemi di bordo, tra cui radar di ricognizione e sorveglianza 2D, radar di navigazione, sistemi elettro-ottici e sistemi di comunicazione avanzati. Questi sistemi migliorano la consapevolezza situazionale delle navi e garantiscono un comando ed un controllo efficaci durante le operazioni.

Armamento e sensori

Per affrontare potenziali minacce, gli OPV sono armati con una vasta gamma di armi, tra cui un cannone Marlin Leonardo da 40 mm, due mitragliatrici automatiche stabilizzate da 12,7 mm e due mitragliatrici a controllo manuale da 12,7 mm. Questi armamenti forniscono alle navi la potenza di fuoco necessaria per contrastare bersagli di superficie, aerei e di superficie.

Per quanto riguarda la dotazione di sensori, gli OPV sono dotati di un radar 2D per la sorveglianza di superficie. Le navi sono inoltre dotate di un sistema di collegamento satellitare per una comunicazione continua con unità navali e di un sistema di navigazione completo per operazioni sicure ed efficienti.

Tempistiche e consegne future

Dopo la cerimonia di varo del primo OPV, l’allestimento della nave dovrebbero essere completato tra gennaio e maggio 2024. Successivamente, tra luglio e agosto 2024 saranno condotti i test di accettazione, con la consegna della nave prevista per agosto o settembre 2024. La cerimonia del varo del secondo OPV, l’HE OPV P204, è prevista per febbraio 2024.

Analisi

Il varo dei pattugliatori d’altura segna una pietra miliare significativa negli sforzi della Nigeria per migliorare la sicurezza marittima e combattere le attività illegali nelle sue acque. Queste navi, dotate di sistemi e armi avanzati, svolgeranno un ruolo cruciale nella protezione degli interessi marittimi della Nigeria, nella gestione della sua Zona Economica Esclusiva (ZEE) e nel fornire efficaci soccorsi in caso di calamità. Con il completamento con successo di questi OPV, la Marina Nigeriana sarà pronta a rafforzare le proprie capacità e a contribuire alla stabilità e alla sicurezza del Golfo di Guinea.

Foto ed immagine @Dearsan Shipyard

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