La spagnola Indra ha provato con successo il suo radar Nemus per la protezione attiva contro droni e proiettili sui carri armati Leopard 2 presso il CENAD dell’Ejército de Tierra a Saragozza.

Le prove sono state supervisionate dal Generale di Brigata Luis Sanz Muñoz ed hanno confermato la possibilità di integrare il radar nella piattaforma Leopard 2.
Il sistema Nemus, il più avanzato in Europa, utilizza un radar AESA leggero per rilevare e neutralizzare vari tipi di minacce, tra cui droni e proiettili supersonici.
Dotato di intelligenza per distinguere i falsi bersagli e resistere alle interferenze nemiche, il Nemus è in grado di operare in condizioni climatiche estreme.

Questi test rappresentano un passo avanti nella difesa dei veicoli militari contro potenziali attacchi.
Fondamentale per garantire la sovranità e l’autonomia degli eserciti europei, il Nemus è vitale per le moderne operazioni militari e per la difesa da minacce come i droni.
Indra ha sviluppato questa tecnologia come parte del suo impegno nel digitalizzare i veicoli militari e renderli più intelligenti, consolidando la propria posizione nel mercato delle piattaforme terrestri grazie ad acquisizioni, partnership e accordi strategici con importanti operatori del settore.
Fonte e foto credit @Indra


