Iniziata la costruzione dei KC-46 per l’Aeronautica Israeliana

Boeing ha avviato la produzione dei quattro velivoli da rifornimento in volo KC-46 per l’Aeronautica Israeliana (Israeli Air Force).

Il programma è gestito dall’US Air Force per conto del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che ha sottoscritto il contratto con Boeing; la vendita avviene, infatti, tramite i canali Foreign Military Sales (FMS) tra Stati Uniti ed Israele.

Ovviamente, il detto programma è seguito da responsabili del Ministero della Difesa d’Israele per rendere i velivoli compatibili con gli standard delle IDF (Forze Armate Israeliane); infatti, gli Stati Uniti hanno acconsentito che le industrie israeliane potessero intervenire sui KC-46 destinati all’Aeronautica di Tel Aviv.

I velivoli dovrebbero essere consegnati ad Israele nel 2025 ed andranno a sostituire gli anziani Boeing KC-707A “Re’em” di cui sono in servizio sette degli otto esemplari consegnati nel lontano 1973. Questi erano velivoli in origine impiegati dalla compagnia di bandiera israeliana ed erano stati modificati in aerei da rifornimento in volo per supportare la prima linea dell’epoca costituita da F-4 Phantom, A-4 Skyraider e Mirage III/Dagger/Kfir.

Nel corso dei successivi decenni i “Re’em” hanno subito aggiornamenti per essere impiegabili con F-15 “Baz” ed F-16 “Barak ” e “Sufa” che man mano subentravano in varie versioni ai precedenti velivoli da combattimento.

Peraltro, i “Re”ì’em” sono giunti ormai alla fine della vita tecnica e l’immissione in sevizio dei caccia bombardieri F-35I “Adir” richiede nuovi velivoli da rifornimento in volo, con maggiori capacità di carico e di trasferimento del carburante in volo, capaci di operare h24 e con migliori prestazioni anche in termine di raggio d’azione ed autonomia.

Attualmente, Israele ha sottoscritto un contratto che prevede l’acquisto di quattro KC-46 con opzione per un egual numero di velivoli, opzione peraltro non ancora esercitata, nell’ambito dell’autorizzazione statunitense del marzo 2020 all’acquisto di un massimo di otto velivoli del valore di 2,4 miliardi di dollari.

Boeing ha in corso la produzione dei velivoli KC-46A per l’United States Air Force e per laJapan Air Selfe-Defense Force ed è in attesa di formalizzare il contratto di vendita di sei KC-46A (o KC-767B) per l’Aeronautica Militare Italiana con contestuale permuta degli attuali quattro KC-767A. Questo acquistò consentirà all’Arma Azzurra di incrementare il numero di velivoli per il rifornimento in volo, standardizzando, al contempo, la linea su un unico modello in servizio con l’USAF, ottenendo così benefici in termini di supporto, manutenzione ed operatività e contenimento dei costi.

Immagine Ministero della Difesa d’Israele/Boeing

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