Al via l’esercitazione NATO BALTOPS 2021

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Lo scorso 06 giugno è iniziata per la 50a volta dal 1972 l’esercitazione NATO Baltic Operations che durerà sino al prossimo 18 giugno.

Saranno interessate all’esercitazione le forze aeronavali di sedici Paesi dell’Alleanza Atlantica e di due Paesi partner che saranno sottoposte a sessioni di addestramento relative le missioni di difesa aerea, difesa antisommergibile, difesa dalle mine nonché operazioni anfibie.

I Paesi Nato interessati sono Canada, Stati Uniti, Belgio, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Turchia. I Paesi partner che parteciperanno con le proprie forze all’esercitazione sono Finlandia e Svezia.

BATLOPS 21 vedrà l’impiego di circa 40 navi da guerra, 60 aerei e 4.000 uomini.

L’esercitazione BALTOPS 50 si articola in due fasi che si svolgeranno nel Mar Baltico: la prima fase è incentrata sul Combat Enhancement e Force Integration Training ( CET / FIT), una sorta di addestramento di base per le unità della flotta appena assemblate; la seconda fase verterà sulla fase tattica dell’esercitazione (TACEX). Durante la prima settimana, nel corso della fase CET/FIT , le navi dell’Alleanza Atlantica attraverseranno lo stretto danese. Il focus della BALTOPS 21 sarà incentrato sulle operazioni marittime negli stretti al fine di poter garantire un accesso libero e sicuro al Mar Baltico.

Durante le due fasi predette, l’esercitazione si sposterà più a est, sempre in conformità con il quadro giuridico marittimo e internazionale per tali manovre militari. L’esercitazione culminerà nel “gioco libero” che sarà svolto in occasione della fase TACEX: il cd. “gioco libero” permette ai comandanti delle navi, sulla base delle informazioni ricevute, maggiore libertà di prendere le proprie decisioni tattiche e di permettere di esercitare le proprie unità di conseguenza. La fase TACEX è progettata per rappresentare al meglio le operazioni in situazioni reali.

Alla BALTOPS 21 vi sarà una “prima assoluta”; infatti, debutterà la cyber warfare che troverà applicazione nelle tattiche e procedure operative anche difensive, considerata la costante crescita della minaccia asimmetrica anche e soprattutto in campo navale.

Al termine dell’esercitazione sarà tenuta anche una sessione anfibia sulla costa della Lituania che sarà incentrata principalmente sullo sbarco di una MEU statunitense che opererà sotto il comando della USS “Mount Whitney” in forza alla 6a Flotta statunitense.

Le operazioni saranno condotte e controllate a terra dal quartier generale navale STRIKEFORNATO sito a Oeiras in Portogallo.

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