Integrazione del siluro Sting Ray Mod 1 con i Poseidon della RAF

Recentemente, il Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) ha annunciato che procederà ad assegnare un contratto a BAE Systems per provvedere ad integrare i siluri antisommergibili Sting Ray Mod 1 a bordo dei nove velivoli da pattugliamento marittimo Boeing Poseidon MRA1 della Royal Air Force (RAF).

Il contratto del valore di 19,2 milioni di sterline sarà sottoscritto agli inizi del 2027 ed avrà durata quinquennale prorogabile per altri cinque anni fino al 2037.

Gli Sting Ray Mod 1 si affiancheranno ai siluri statunitensi Mk 54 ora in uso ai Poseidon MRA1 britannici.

L’integrazione degli Sting Ray a bordo dei Poseidon, oltre il Regno Unito, interessa la Germania e la Norvegia che hanno in dotazione lo stesso velivolo ed i cui reparti di pattugliatori anti sommergibili interagiscono strettamente, suddividendosi le aree di ricerca tra Mare del Nord, Islanda, Groenlandia ed Oceano Artico.

Caratteristiche dello Sting Ray Mod 1

Lo Sting Ray Mod 1 è un siluro autonomo del diametro di 324 mm a guida acustica già in servizio con gli elicotteri Merlin e Wildcat della Fleet Air Arm ed arma le principali unità di superficie della Royal Navy per la difesa antisommergibile.

Lo Sting Ray Mod 1 è stato progettato da BAE Systems per contrastare la duplice minaccia rappresentata dai sottomarini a propulsione nucleare (SSN e SSBN) a doppio scafo, veloci e in grado di immergersi in profondità nell’ambiente oceanico, e dai sottomarini convenzionali (SSK), silenziosi e operanti nelle acque costiere.

Dallo Sting Ray Mod 1 allo Sting Ray Mod 2

L’integrazione dello Sting Ray Mod 1 apre la strada a quella dello Sting Ray Mod 2 a cui è interessata anche la Germania che partecipa al relativo programma di sviluppo; la Marineflieger tedesca ha in corso l’acquisto di 0tto P-8A che presto potrebbero diventare dodici.

I Governi di Londra e Berlino si sono accordati per integrare le rispettive flotte di P-8A/MRA1 Poseidon e negli accordi, oltre l’impiego dei P-8A tedeschi dalla base RAF Lossiemouth, vi è anche l’uso dei siluri Sting Ray per ottenere la massima comunanza logistica ed operativa con i Poseidon britannici.

La nuova versione Mod 2 dello Sting Ray sarà sviluppata nel corso dei prossimi quattro anni sulla base di un contratto assegnato dal UK MoD a BAE Systems del valore di 60 milioni di sterline che realizzerà i prototipi per la necessaria ampia campagna di prove pre produzione.

L’aggiornamento introdurrà nuove funzionalità tecnologiche, tra cui opzioni di distribuzione aggiuntive, permettendo allo Sting Ray di continuare a rispondere alle sfide delle minacce emergenti, ora ed in futuro. 

Foto credit @Royal Air Force

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