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Israele prossimo ad immettere in servizio il nuovo veicolo da combattimento/carro armato Mk 5 “Barak”

Sulla stampa israeliana è rimbalzata la notizia che l’Esercito d’Israele sarebbe pronto a ricevere a partire dal 2023 un nuovo veicolo da combattimento/carro armato Mark V, denominato “Barak” o “Fulmine”.

Il nuovo carro armato, secondo le indiscrezioni, sarà piuttosto diverso dal Merkava Mk 4 attualmente in linea, con importanti capacità di comando e controllo in virtù della “rivoluzione digitale” in atto nelle IDF.

L’industria, dopo i ritardi ed i problemi accumulati in due anni anni di prove del programma Carmel, avrebbe già approntato la linea di produzione del nuovo veicolo da combattimento/carro armato che si distinguerà dai Merkava per adottare un sistema APS (protezione attiva) di nuova generazione, per l’alto ricorso alla tecnologia digitale, compresi nuovi caschi per l’equipaggio di derivazione aeronautica con visori Head-up-Display, nuove suite di osservazioni e tiro che consentiranno una copertura a 360° ed ampliamento del raggio di scoperta e di ingaggio.

Il nuovo mezzo da combattimento dovrebbe avere un equipaggio di tre uomini (gli studi iniziali prevedevano la possibilità di ridurlo a due ma, evidentemente, si è preferito mantenere un equipaggio ridotto di una sola unità rispetto a quello dei Merkava Mk 4).

Sul nuovo carro armato saranno installati potenti computer per analizzare e “fondere” in tempi rapidi i flussi di dati provenienti dai sensori del mezzo e da quelli esterni trasmessi da altri mezzi, piattaforme anche aeree e da soldati appiedati, per aumentare la letalità complessiva del mezzo rispetto le linee da combattimento attuali schierate dall’Esercito Israeliano.

Altro aspetto che sarà particolarmente curato dalle IDF sarà quello della guerra elettronica, con sistemi che comprenderanno anche contromisure elettroniche, oltre la capacità di operare e combattere in aree a forte urbanizzazione.

Lo Stato Maggiore Israeliano ha costituito un’unità per lo studio delle notizie e delle evidenze che emergono dal conflitto tra Kiev e Mosca affinché il nuovo mezzo da combattimento possa rispondere anche ad eventuali novità tecnico-operative.

Foto ed immagini Elbit Systems

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