Il Governo australiano investirà 2,4 miliardi di dollari AUS, pari a 1,48 miliardi di euro, per migliorare le capacità di difesa aerea e missilistica dell’Australia e per costruire una base industriale del settore difesa.

Questo investimento fa parte della seconda fase o Tranche 2B del programma AIR 6500 ed è un elemento chiave dell’impegno di 30 miliardi di dollari AUS, pari a 18,5 miliardi di euro, per i prossimi dieci anni, volto a creare un sistema integrato di difesa aerea.
In questa fase lo spettro dell’architettura di comando e controllo C2 sarà ampliato, integrando piattaforme di prima linea come i caccia F-35A Lightning II e le principali unità navali da combattimento della RAN.
La prima fase del programma AIR 6500 con le Tranche 1 e 2A si è incentrata sulla fornitura alla Difesa Australiana di quattro radar a scansione elettronica attiva di CEA Technologies e radar passivi MAVERICK Fortress-3D di Silentium Defence.
L’investimento sarà realizzato in sei anni, con la collaborazione tra il Ministero della Difesa di Canberra e Lockheed Martin Australia, generando oltre 360 posti di lavoro altamente qualificati nelle regioni di Hunter e dell’Australia Meridionale.
Al centro del progetto vi è il Joint Air Battle Management System, che fonde le informazioni delle Forze di Difesa australiane in una rete efficiente, migliorando la visibilità del campo di battaglia e supportando decisioni più rapide.
Il nuovo sistema sostituirà quello attuale, modernizzando la sorveglianza aerea ed il controllo degli aeromobili, e coordinando le operazioni di difesa. La capacità di collegare piattaforme esistenti e future rafforzerà l’Australia nell’affrontare minacce aeree e missilistiche.
Il Governo australiano guidato dal Primo Ministro Anthony Albanese enfatizza l’importanza della produzione locale e dei posti di lavoro ben retribuiti nel settore industriale e militare.
Fonte Ministero della Difesa australiano
Immagine @Lockheed Martin Australia


