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Kim Jong-un prepara il nuovo ICBM e silura il suo secondo in capo

La Corea del Nord per il nuovo anno ha subito lanciato tre missili a corto raggio nel Mare del Giappone in piena continuazione di quanto avvenuto lo scorso anno.

Le novità sono quindi altre e riguardano lo sviluppo di un nuovo missile balistico intercontinentale (ICBM) e la sparizione dalle scene pubbliche del Wonsu (Maresciallo dell’Armata del Popolo coreano) Pak Jong Chon.

Il nuovo missile intercontinentale dovrebbe essere il cardine della nuova strategia di deterrenza nucleare che Kim Jong-un varerà nel corso di quest’anno.

La Corea del Nord avrebbe infatti ultimato lo scorso anno lo sviluppo di tecnologie chiave per la costruzione di un ICBM con combustibile solido e di un satellite spia.

Secondo alcuni esperti il lancio del satellite spia potrebbe avvenire in aprile dato che il 15 aprile ricorre il “Giorno del Sole” che celebra la nascita di Kim il-sung, la più importante festività nazionale.

Il Maresciallo Paj Jong Chon (a sinistra) e Kim Jong-un (Immagine: KNCA)

Le cose potrebbero invece non essersi messe bene il Maresciallo Pak Jong Chon che rivestiva il ruolo di Vice Presidente della Commissione Centrale Militare e Segretario del Comitato Centrale del Partito.

Ruoli di massimo prestigio nella gerarchia nordcoreana dato che la Commissione Centrale Militare, al cui vertice c’è Kim Jong-un, è posta sopra il Ministero della Difesa e gestisce quindi qualcosa come 7 milioni di persone tra militari, riserve e paramilitari; pari al 30% della popolazione.

Lo stesso Maresciallo Pak era stato degradato nel 2021 da parte di Kim Jong-un a causa di un “grave incidente” forse legato alla gestione della pandemia da Covid-19 salvo poi riacquisire il grado originario dopo circa due mesi.

Il cambio al vertice delle Forze Armate ha visto quindi Pak essere sostituito dal Vice Maresciallo Ri Yong-gil già durante l’incontro annuale del partito la scorsa settimana senza però che siano state fornite informazioni sul perché dell’avvicendamento.

Alcune fonti riportano come probabile causa del licenziamento di Pak l’immobilià delle difese nordcoreane nei confronti dell’intrusione nel loro spazio aereo di tre droni della Corea del Sud.

Ri Yong-gil ha alle spalle un lunga carriera all’interno dell’apparato governativo nordcoreano tanto da essere stato Capo di Stato Maggiore congiunto, Ministro della Sicurezza Popolare e Ministro della Difesa.

La sua nomina a Ministro della Sicurezza Popolare ha portato Ri Yong-gil ad essere oggetto di misure restrittive da parte del Consiglio dell’Unione Europea che lo ha accusato nel marzo 2021 di gravi violazioni dei diritti umani.

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