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KONGSBERG e Hanwha rafforzano la cooperazione sui sistemi d’arma terrestri

La sudcoreana Hanwha Aerospace e la norvegese Kongsberg Defense & Aerospace (KONGSBERG) hanno annunciato di aver sottoscritto un memorandum d’intesa (MoU) volto a rafforzare la cooperazione tra le due società nella fornitura di soluzioni di combattimento ad alte prestazioni per piattaforme di dominio terrestre.

Le filiali della difesa di Hanwha e Kongsberg Defense & Aerospace hanno firmato l’accordo alla fiera della difesa Eurosatory di Parigi il 17 giugno.

Hanwha Aerospace e Kongsberg Defense & Aerospace stanno espandendo la loro partnership nello sviluppo e nella commercializzazione di soluzioni di difesa avanzate per il mercato globale, compresi i rispettivi mercati nazionali in Norvegia e Corea del Sud. Le due società hanno precedentemente fornito sistemi combinati a diversi clienti, tra cui Norvegia, Finlandia, Estonia ed Australia.  

La cooperazione riguarda i prodotti KONGSBERG Integrated Combat Solution (ICS), piattaforma per veicoli digitali e sistemi d’arma remoti per piattaforme di dominio terrestre Hanwha, tra cui il sistema di artiglieria Thunder K9 ed in veicolo portamunizioni K10 nonché il sistema di artiglieria missilistica Chunmoo (K239).

Il successo commerciale in Europa del K9 Thunder

L’accoppiata K9-K10 ARV ha trovato larga diffusione in Europa dove è stata adottata in Norvegia, Finlandia, Estonia e Polonia; elementi del K9 (il telaio) si ritrovano anche nel Krab costruito in Polonia e nel T-155 Firtina prodotto in Turchia. La Polonia, oltre la produzione del Krab anche per le esigenze ucraine, provvederà ad allestire i K9PL che, rispetto ai K9A1 attualmente in consegna, presentano il sistema di allarme laser Obra-3, un sistema antincendio nella cabina dell’equipaggio, un sistema di filtraggio dell’aria, l’aria condizionata ed un’APU nel telaio invece che nella torretta.

Inoltre, sono in via di finalizzazione le trattative di acquisto dei semoventi K9 da parte della Romania che prevede l’acquisto di 54 esemplari con produzione su licenza di alcune componenti.

Il programma HOMAR-K polacco e possibili nuovi acquirenti

Il lanciarazzi multiplo e multi calibro Chunmoo (K239) in Europa è stato adottato su larga scala dalla Polonia che ha stipulato ordini con Hanwha Aerospace per quasi 300 sistemi HOMAR-K, in massima parte da allestire da parte delle industrie polacche integrando i lanciatori ed i razzi e missili prodotti in Corea del Sud con telai ad alta mobilità fuoristrada 8×8 Jelcz e sistemi di direzione di tiro Topaz sviluppati e prodotti dalle aziende di Varsavia.

Tra i Governi Polacco e Sudcoreano è stato firmato un accordo aggiuntivo per la produzione su licenza in Polonia dei razzi da 239 mm e dei missili balistici a corto raggio CTM290 (Chunmoo Tactical Missile) da 600 mm. Inoltre, Hanwha Aerospace sta lavorando all’integrazione del Homar-K con il razzo polacco da 122 mm di cui l’Esercito di Varsavia dispone di grandi quantità e che è stato largamente impiegato dalla Ucraina contro le forze russe.

In Europa sono considerate potenziali utenti del K239 la Norvegia nonché la Romania che, nonostante l’introduzione del M142 HIMARS, ha interesse ad espandere ed ammodernare la componente pluritubo d’artiglieria e, a tal fine, lo scorso anno Hanwha Aerospace ha firmato un protocollo d’intesa con ROMARM SA, la compagnia statale rumena di difesa, per la produzione di attrezzature e munizioni militari.

Fonte e foto @KONGSBERG

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