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La base Aegis ASHORE in Polonia sarà operativa dal 15 dicembre

Il Primo Ministro polacco Mateusz Morawiecki dinanzi al Parlamento di Varsavia ha annunciato che la base statunitense del sistema di difesa antimissile Aegis ASHORE a Redzikowo diverrà operativa il prossimo 15 dicembre.

A confermarlo al premier polacco è stata la stessa controparte statunitense.

I lavori di costruzione di questa base sono iniziati nel 2016 ma si sono prolungati oltre il preventivato con costi crescento; si aggiungerà alla prima base Aegis ASHORE costruita ed operativa a Deveselu in Romania ed andrà a costituire il segmento terrestre del cd. European Phased Adaptive Approach (EPAA), parte del NATO Missile Defense System (NMDS).

La responsabilità per la costruzione e la gestione del sito è della Missile Defense Agency statunitense, mentre l’operatività è assicurata dal personale della US Navy.

L’Aegis ASHORE

L’Aegis ASHORE basato in Polonia è un sistema difensivo terrestre strettamente derivato dal sistema navale AEGIS impiegato a bardo degli incrociatori e cacciatorpediniere lanciamissili della Marina degli Stati Uniti. 

Come l’Aegis navale, l’ASHORE è progettato per rilevare, tracciare, ingaggiare e distruggere i missili balistici in volo. Il complesso di Redzikowo consisterà in una “tuga” radar per il controllo del fuoco con una suite di comando, controllo e comunicazione Aegis associata, mentre,  separatamente, ospiterà diversi moduli di lancio contenenti gli intercettori Standard Missile-3 (SM-3).

Il sito statunitense di Redzikowo si trova all’interno di un’ex base militare vicino a Slupsk, in Polonia, una città settentrionale densamente popolata e storicamente significativa vicino alla costa del Mar Baltico ed impiegherà circa 85 militari dell’US Navy e circa 35 civili a supporto. I lavori di costruzione sono stati eseguiti con il concorso dei genieri del US Army Corps of Engineers Europe District.

La NSF (Naval Support Facility) Redzikowo è la seconda base ad ospitare il sistema Aegis Ashore con la prima NSF Deveselu in Romania ed è dotata di radar AN / SPY-1 e di lanciatori verticali VLS Mk 41 per i missili SM-3 (almeno 24).

Foto @US Army Corps of Engineers Europe District

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