Secondo fonti bielorusse, la difesa antiaerea di Minsk avrebbe provveduto ad abbattere un drone russo Shahed entrato nel territorio bielorusso.

L’ingaggio è avvenuto nel distretto di Mozyr poco prima delle ore tredici locali; in contemporanea nell’area è stata udita un’esplosione.
Il controllo del drone è stato perso dai russi evidentemente o per cause tecniche o per l’intervento delle contromisure ucraine che hanno determinato il mutamento di rotta dello Shahed.
L’HESA Shahed 136 è loitering munition di fabbricazione iraniana da cui in Russia è stata derivata la similare Geran-2; ha un peso di circa 200 kg di cui 50 rappresentati dalla testata bellica.
Il sistema d’arma è spinto da un motore a pistoni MD-550; la velocità massima raggiungibile è di 185 km con un raggio d’azione compreso tra i 950 ed i 1.500 km secondo le stime più prudenziali.
Il sistema di guida è inerziale-satellitare (INS-GNSS) e fa ricorso ad un processore per computer con algoritmi di intelligenza artificiale (AI); la loitering munition decolla con una procedura di lancio razzo assistita.


