Il Ministro della Difesa Bulgaro Dimitar Stoyanov, in occasione del avvicendamento al comando del Battle Group Nato a Novo Selo con l’Italia designata come Paese leader, ha dichiarato che c’è urgenza di finanziare l’ammodernamento delle Forze Armate.

Stoyanov ha indicato che il Parlamento di Sofia si sta confrontando sulla percorribilità di due opzioni alternative proposte dal Governo, una che prevede il raggiungimento del 1,85% del PIL e l’altra il 2% del PIL come percentuale di risorse destinate alla Difesa.
Peraltro, lo stesso Ministro della Difesa ha osservato che tali misure potrebbero essere insufficienti nell’ottica del maggiore aumento al 2,5% del PIL di cui si discute in sede NATO con diversi Paesi che, peraltro, hanno programmato di raggiungere quota 3% entro il 2030.
Ma le Forze Armate bulgare non possono più attendere, avendo sopportato grossi sacrifici per raggiungere un livello di comunanza con le forze NATO, riuscendo ad ammodernare un nucleo minimo per rispondere alle esigenze operative anche nell’ambito delle missioni deliberate ed organizzate dall’Alleanza Atlantica.
Per quanto riguarda il Battle Group NATO creato per rinforzare le difese della Bulgaria, il Ministro Stoyanov si è espresso a favore della possibilità che sia trasformato e portato a livello Brigata.
Al Battle Group, un battaglione di fanteria meccanizzata rinforzato, partecipano unità dell’Esercito Bulgaro, unità dell’Esercito Italiano, una compagnia di fanteria meccanizzata dell’US Army ed unità del British Army nonché del Esercito di Tirana.
Foto Ministero della Difesa dell Bulgaria


