sabato, Luglio 24, 2021

La consegna della prima Type 31 alla Royal Navy potrebbe slittare dal 2023 al 2027

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La doccia fredda della consegna posticipata di ben quattro anni della prima Type 31 alla Royal Navy si è materializzata nella comunicazione data dal Permanent Secretary for Defence (equivalente al nostro Segretariato Generale della Difesa) al Public Accounts Committee (la nostra Corte dei Conti).

La National Shipbuilding Strategy, il “Libro Bianco” relativo la componente navale britannico, indicava espressamente il 2023 come data di consegna della prima Type 31 costruita dal gruppo Babcock, selezionato dal MoD l’anno passato.

Nella comunicazione si legge che la prima Type 31 sarà effettivamente varata nel 2023 ma sarà completata ed immessa in servizio solo nel maggio 2027.

Peraltro, il MoD ha tenuto a precisare che è possibile che la consegna possa essere anticipata prima del maggio 2027 ma non sicuramente per il 2023 perché sarebbe tecnicamente impossibile come tempi di costruzione, allestimento, varo e prove di accettazione.

Caratteristiche, costi, propulsione, equipaggio

Le Type 31 saranno costruite in cinque unità (salvo ripensamenti), il cui costo unitario si aggirava nel 2017 a circa 250 milioni di sterline e saranno vascelli da 6000-7000 tonnellate per impieghi multiruolo. Avranno la propulsione con architettura CODAD o Combined Diesel And Diesel, con quattro motori per 8,2 MW. La velocità massima sarà intorno ai 28 nodi e l’autonomia di 9000 miglia nautiche a 12 nodi. Potranno impiegare un elicottero della classe Merlin (AW101) o sino a due AW157 Wildcat hangarabili. La Type 31‎‎ disporra di 4 grandi baie dotate di sistema di rilascio e recupero veloce di RHIB, HIB ed UUV per soddisfare i diversi ruoli operativi.‎ Al disotto del ponte di volo, è prevista la possibilità di stivare numerosi contenitori TEU (Twenty Foot Equivalent Unit), di impiegare lo spazio per altre attrezzature od attrezzarlo come alloggio per il personale aggiuntivo di missione.‎

L’equipaggio di base sarà di 100 uomini aumentabili per le diverse tipologie di missione sino a 160.

Modularità dell’armamento

Come armamento è previsto un cannone da 127mm di BAE Systems, probabilmente un impianto da 40mm. Sono previste diverse configurazioni d’armamento con missili antiaerei, ciws e nuovi sistemi missilistici antinave nonché la possibilità di imbarcare sistemi per la difesa antisom. Si parla di un sistema di lancio verticale sino a 32 celle per missili antiaerei, antinave, per attacchi a bersagli sulla terraferma e antisommergibili. Peraltro, allo stato attuale la configurazione d’armamento, oltre il cannone principale, non è stata completamente definita.

Immagine Babcock

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