mercoledì, Dicembre 8, 2021

La Danimarca rafforza la presenza militare nell’Artico con 200 milioni di euro

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La corsa all’Artico è iniziata e la Danimarca ha stilato una lunga lista della spesa per rafforzare le capacità militari nelle Isole Faroe e sopratutto in Groenlandia.

Dopo il raggiungimento di un accordo politico tra le parti la Danimarca stanzierà poco più di 200 milioni di euro entro il 2023 per nuovi acquisti e 40 milioni di euro all’anno per le spese di “mantenimento”.

Il programma è stato stilato in base alle raccomandazioni del Ministero della Difesa ed i partiti politici hanno confermato la necessità di aumentare le capacità di sorveglianza nell’Artico settentrionale con una maggiore integrazione dei dati, intelligence e analisi, un nuovo UAV a lungo raggio e l’impiego di strumenti satellitari per controllare le grandi porzioni di terraferma e mare.

Nel documento pubblicato dal Ministero si legge che “la Danimarca, le Isole Faroe e la Groenlandia hanno la speciale responsabilità di difendere l’Artico e l’Artico settentrionale […] in cooperazione con gli Stati Uniti e gli Alleati Artici, basandosi sulla NATO, in rispetto dei trattati internazionali compresa la dichiarazione di Ilulissat” motivando i nuovi investimenti come causa della “crescente presenza militare russa nella regione insieme ad un aumento delle attività economiche e di ricerca che causano una situazione di incertezza”.

Una operazione che complessivamente ha risvolti a supporto della società civile dato che permetterà un rafforzamento delle capacità di Ricerca e Soccorso (SAR), operazioni di emergenza, sorveglianza ambientale, controllo della pesca, monitoraggio dei parametri ambientali e ricerca.

Per questa serie di motivi l’intento è quello di ridurre il più possibile l’emissione di anidride carbonica impiegando sistemi efficienti come droni e satelliti.

Per quanto concerne la Groenlandia verrà istituita, in collaborazione con il Governo dell’isola, un centro di addestramento base per permettere agli abitanti “locali” di poter partecipare alla Difesa degli oltre 2 milioni di chilometri quadrati.

Non compreso all’interno di questo accordo ma finanziato con i fondi del Ministero della Difesa il rifacimento della pista dell’aeroporto di Kangerlussuaq.

NATO

L’accordo raggiunto permette inoltre alla Danimarca di rispondere positivamente alla richiesta della NATO per quanto riguarda droni a lungo raggio ed un radar per la sorveglianza aerea nelle isole Faroe.

Per i droni verrà istituita un apposita discussione tra le parti, data l’importanza ed il costo del programma, previa presentazione di uno studio preliminare.

E’ importante ricordare che gli Stati Uniti sono presenti in Groenlandia dal 1943 presso la Base Aerea di Thule che è una componente fondamentale della rete di allerta precoce di tutta l’America del Nord.

Ad inizio mese, per la prima volta, quattro B-1B Lancer saranno rischierati in Norvegia segnale dell’importanza sempre crescente del “nord del mondo”.

Lista della spesa

In base a quanto fatto trapelare dal Ministero della Difesa della Danimarca, infografiche e costi, è possibile stimare a grandi linea su quali prodotti sarà indirizzata la scelta.

Per il drone a lungo raggio è possibile prevedere l’acquisto di uno/due MQ-9B SeaGuardian/SkyGuardian facendo leva sul fatto che gli Stati Uniti saranno ben contenti di vendere questi sistemi per il controllo dell’Artico da parte di un alleato praticando magari uno sconto.

Il radar di sorveglianza aerea presso le Isole Faroe potrebbe essere il RAT 31 DL di Leonardo già impiegato presso paesi NATO europei e dalla stessa Danimarca.

In merito agli UAS tattici imbarcabili la scelta non è molta tra lo Schibel S100, già in servizio presso diverse marine mondiali, oppure l’AWHERO di Leonardo che però è in corso di sviluppo.

Il programma satellitare di “controllo” dell’artico trae le sue origini qualche anno fa con il lancio di due satelliti “prova” nel 2018 ed ora è venuto il momento di completare il lavoro costruendo anche la stazione di controllo a terra.

CapacitàCosto (milioni di corone danesi)Costo (milioni di euro)
Radar di sorveglianza aerea a lungo raggio per le Isole Faroe39052
Droni da sorveglianza a lungo raggio750100
Sorveglianza satellitare8511
Stazione di controllo a terra405,4
Radar costieri202,7
UAS tattici imbarcabili608
Processazione a analisi intelligence202,6
Collegamenti tattici (Data Link)405,4
Addestramento basico in Groenlandia506,7
Esercitazioni e addestramento354,7
Industria spaziale e ricerca101,3

Immagine: Ministero della Difesa della Danimarca

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