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La DGA fornisce cinque sistemi di mini-droni di intelligence (SMDR) aggiuntivi all’Armée de Terre

Lo scorso 25 ottobre, la Direzione Generale degli Armamenti francese (DGA) ha consegnato cinque nuovi sistemi di mini-droni per missioni di intelligence (SMDR) all’Amée de Terre, in base a un contratto notificato alla fine del 2016 a Thales.

Lo SMDR è un sistema di droni di sorveglianza a medio raggio progettato per raccogliere informazioni in tempo reale, giorno e notte, sul terreno e per l’acquisizione del bersaglio.

Questo sistema di mini-droni consente all’AdT di rafforzare le sue capacità di intelligence il più vicino possibile e oltre la zona di contatto. 

Ogni sistema è composto da tre droni Spy’Ranger identici e da una stazione di terra. Dotati di una palla optronica ad alta definizione che opera giorno e notte, questi vettori aerei offrono prestazioni di rilevamento, riconoscimento e identificazione maggiori rispetto a quelle del loro predecessore (il DRAC, drone contact intelligence). 

Con un’apertura alare di quasi 4 m e un peso di 15 kg, i droni hanno un’autonomia di circa 2h30.

Il sistema può essere schierato in 12 minuti da una coppia di operatori: la procedura prevede l’installazione della rampa di lancio, il montaggio del drone, l’inizializzazione della stazione di terra ed esecuzione dei test prima del decollo. 

Grazie al suo collegamento dati, il drone può trasmettere in modo affidabile e sicuro flussi video ad alta definizione in tempo reale fino ad una distanza di 30 km dalla stazione di terra.

Gli SMDR sono stati schierati in OPEX come parte dell’operazione Barkhane dalla fine del 2020. Finora, l’AdT ha ricevuto 23 sistemi ed entro il 2023 potrà schierare una flotta di 35 sistemi. 

Il contratto, del valore di 120 milioni di euro, prevede un supporto in termini di formazione, logistica e manutenzione per 10 anni.

Fonte e foto  Direction générale de l’armement (DGA)

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