mercoledì, Febbraio 1, 2023

La Difesa dei Paesi Bassi chiede quotazioni ai cantieri per i nuovi sottomarini

Come preannunciato in Parlamento, il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha richiesto un preventivo per 4 nuovi sottomarini ai 3 cantieri candidati.

I cantieri candidati sono Naval Group, Saab Kockums e ThyssenKrupp Marine Systems che dovrebbero presentare le loro offerte vincolanti intorno all’estate del 2023.

Uno dei criteri di aggiudicazione è la partecipazione di aziende olandesi allo sviluppo, costruzione e manutenzione di importanti sistemi del sottomarino. Infatti, la Difesa vuole anche il maggior coinvolgimento possibile dell’industria locale per rafforzare la base tecnologica e industriale. Il cantiere vincitore dovrà firmare un accordo in tal senso con il Ministero degli affari economici e delle politiche climatiche.

Il programma di sostituzione dei sottomarini ha acquisito slancio negli ultimi sei mesi. La richiesta di quotazione è un importante passo avanti in questo senso ma ci vorranno circa 10 anni dalla firma del contratto prima che i primi due sottomarini siano operativi, perché i battelli dovranno essere allestiti, sottoposti a prove ed immessi in servizio.

Nel frattempo i sottomarini classe Walrus continuano ad operare con la Reale Marina dei Paesi Bassi; due dei quattro battelli costruiti saranno radiati e forniranno parti di rispetto per la coppia restante di sottomarini che dovranno operare fino all’entrata in servizio dei sostituti.

Naval Group offre una versione convenzionale del sottomarino d’attacco a propulsione nucleare Barracude/Suffren; Saab Kockums che ha stretto accordi con il gruppo olandese Damen propone una versione del A-26, disegnata per far fronte ai requisiti della Marina di Amsterdam; infine ThyssenKrupp Marine Systems presenta una versione del U212CD, il battello in via di realizzazione per la Reale Marina Norvegese e per la Marina Tedesca.

Foto Ministero della Difesa dei Paesi Bassi

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