fbpx
Mistral Firing

La Francia aumenterà i ratei di produzione di munizioni e di missili

Il Ministro delle Forze Armate, Sébastien Lecornu, ha presentato mercoledì 22 febbraio un piano d’azione per la produzione di munizioni, come parte della creazione dell’economia di guerra. 

Mistral Firing

Questa tabella di marcia include in particolare un’accelerazione dei tassi di produzione ed il trasferimento delle attività strategiche.

Il Ministro Sébastien Lecornu, insieme al responsabile della DGA ed altri esponenti della Difesa, ha incontrato gli industriali durante una riunione di lavoro all’Hôtel de Brienne.

A tal fine, Lecornu ha proposto un piano d’azione articolato su tre punti per accelerare ed aumentare la produzione di alcuni tipi di munizionamento, rafforzando al contempo la sovranità francese in questo settore.

Il Ministro ha citato Eurenco, leader europeo negli esplosivi, propellenti e carburanti militari, che vuole investire per potenziare la propria linea di produzione di polveri per grossi calibri. In questo caso l’impresa investirà 60 milioni di euro, entro la metà del 2025, per produrre 1.200 tonnellate di polvere all’anno, ovvero 500.000 carichi modulari, nella città di Bergerac.

Sono state inoltre decise una serie di azioni per accelerare il ritmo di produzione delle munizioni e sistemi d’arma, necessario per far fronte alle richieste provenienti dall’Ucraina e per le esigenze nazionali francesi.

Già nel 2022 è intervenuta la decisione che sarà aumentato il ritmo di produzione dei semoventi d’artiglieria CAESAR da 155 mm nonché ne sarà migliorare la manutenzione, con la DGA che coordinerà Nexter Group ed i fornitori per i materiali necessari all’allestimento.

Per quanto riguarda i missili contraerei, la Francia ha trovato l’accordo con MBDA per aumentare la produzione dei missili Mistral a ricerca di calore; nel 2022 sono stati prodotti 20 al mese, per quest’anno la produzione sale a 30 mentre per il 2024 saranno allestiti 40 Mistral al mese.

Inoltre, Parigi con Roma e Londra ha trovato l’accordo con MBDA per aumentare i ratei di produzione dei missili Aster 30 che, dalla media attuale di 40 mesi, passerà ad una media di 18 mesi.

Foto @MBDA

Articolo precedente

Siglato il contratto T.Mariotti-DRASS per equipaggiare la nave SDO-SuRS della Marina Militare Italiana

Prossimo articolo

La Repubblica Ceca prosegue le trattative per gli F-35

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultime notizie