Il Ministro della Forze Armate Francesi Sébastien Lecornu, in occasione della visita a Varsavia per la sigla dell’accordo con le autorità polacche relativo la fornitura di due satelliti d’osservazione e ricognizione con segmento terrestre, ha confermato un maggior impegno di Parigi a favore di Kiev.

A tal fine, la Francia ha predisposto un fondo speciale con dotazione di 200 milioni di euro al quale potrà accedere l’Ucraina per acquistare direttamente dai produttori francesi di sistemi di difesa.
Parigi ha fornito consistenti aiuti militari a Kiev; in particolare, nel 2022 sono state cedute batterie di missili antiaerei Crotale NG, missili antiaerei per la protezione ravvicinata Mistral, missili anticarro Milan 2T, sistemi d’artiglieria semovente CAESAR da 155 mm, mortai a canna rigata da 120 mm, munizionamento d’artiglieria, veicoli blindati per il trasporto truppe VAB 4×4 ed altro materiale tra cui anche dispositivi elettronici a micro onde per il contrasto degli UAV/UAS.
La Francia sta spingendo per ottenere il consenso italiano alla fornitura all’Ucraina del sistema di difesa antiaerea/antimissile SAMP-T.
Inoltre, Parigi sta lavorando con Copenaghen e Bratislava ad una soluzione di “scambio ad anelli” relativa un’altra fornitura di sistemi d’artiglieria CAESAR apprezzatissimi dagli artiglieri di Kiev, sulla falsariga del modello adottato dal Governo Tedesco per compensare la cessione all’Ucraina di materiale di origine o derivazione sovietica da parte dei Paesi Alleati e/o partner con sistemi d’arma nuovi o ammodernati di produzione germanica.
Foto Ministero della Difesa Ucraino


