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La fregata tedesca Hessen entra in azione nel Mar Rosso

La Bundeswehr ha comunicato che la fregata Hessen della Marina Tedesca schierata nel Mar Rosso nell’ambito della missione EUNAVFOR “Aspides” è entrata in azione.

In particolare, la fregata ha individuato ed attivato i sistemi di difesa di tipo non specificato in conformità con le regole di ingaggio in due occasioni, ingaggiando ed abbattendo quelli che sono stati definiti veicoli aerei a pilotaggio remoto (UAV).

Nel corso dell’azione non sono stati registrati feriti tra l’equipaggio o riscontrati danni materiali a bordo della Hessen.

Secondo indiscrezioni non confermate o smentite dalla Bundeswehr l’ingaggio degli UAV sarebbe avvenuto con l’impiego di sistemi missilistici RAM e del cannone da 76/62 mm, il che farebbe presumere una quota di volo bassa e distanza parecchio ravvicinata dei bersagli dalla fregata tedesca.

Inoltre, in Germania è montata la polemica poiché, sempre da indiscrezioni non asseverate ufficialmente, sembra che la Hessen abbia illuminato un MQ-9 statunitense con IFF spento, la cui presenza non era stata preventivamente segnalata alla Marina Tedesca (ed al comando della missione Aspides…), con conseguente lancio di una coppia di missili SM-2 Standard che, peraltro, avrebbero mancato il bersaglio per meglio non specificati “motivi tecnici”.

La Hessen appartiene alla classe F124 o classe Sachsen, costituita da tre unità, la Sachsen capoclasse, la Hessen e dalla Hamburg, destinata principalmente ad assicurare compiti di difesa aerea.

Caratteristiche delle unità classe F124

Le F124 dislocano 5.800 tonnellate ed hanno lunghezza di 143 metri, larghezza di 17,4 metri e pescaggio di 6 metri.

La classe Sachsen è armata con un lanciatore Mk 41 a 32 celle (VLS) per 24 missili SM-2 Standard Block IIIA e 32 RIM-162 ESSM (Evolved Sparrow), 2 lanciatori quadrupli per missili antinave RGM-84 Harpoon, 2 lanciatori RIM-116 RAM a 21 celle, un cannone Leonardo OTO da 76/62 mm, 2 impianti Mauser MGL 27 da 27 mm, due lanciasiluri tripli per siluri MU90 e due elicotteri Sea Lynx o NH90.

Le unità classe F124 sono  dotate di idonee prestazioni di scoperta aerea costituite da radar 3D rotante in banda L SMART-L + 3DMFR a 4 facce fisse attive in banda X APAR e di difesa antiaerea imperniate su missili di area Standard SM-2, di punto ESSM e 2 CIWS RAM da 21 celle.

Il programma di ammodernamento

Nell’agosto del 2021 l’Ufficio federale per l’equipaggiamento, la tecnologia dell’informazione e l’uso della Bundeswehr (BAAINBw) ha sottoscritto un contratto con Hensoldt Sensors GmbH per la produzione, la consegna e l’installazione di quattro sistemi radar per le fregate della classe Sachsen (F124) con un valore dell’ordine firmato di circa 220 milioni di euro.

I nuovi radar saranno sistemi per la sorveglianza aerea e marittima a lungo raggio del tipo TRS-4D/LR ROT, che, a partire dal 2025, sostituiranno i radar SMART-L attualmente installati sulle tre fregate, con un quarto sistema montato a terra nella struttura di riferimento e di addestramento per le prove presso la scuola di tecnologia marina di Parow.

Nell’ambito di questo importante programma di ammodernamento lanciato dalla Marina Tedesca Hensoldt collabora con ELTA di Israel Aerospace Industries (IAI) nel campo dei radar a largo raggio con capacità BMD in banda S.

Con il TRS-4D/LR ROT, le F124, una volta modificate, avranno in dotazione uno dei radar più potenti e moderni al mondo, che, oltre a migliorare la capacità di sorveglianza e tracciamento del bersaglio, avranno anche la capacità di rilevare e tracciare i missili balistici. La tecnologia AESA del radar (AESA = Active Electronically Scanning Array) a cui ricorre tale sensore, infatti, consente una localizzazione precisa di oggetti particolarmente piccoli e manovrabili con una portata di oltre 400 km per bersagli aerei e fino a 2.000 km per bersagli in orbita terrestre.

Prima dello scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina nel 2022 e del conflitto in Medio Oriente nell’ottobre del 2023 con l’appendice nel Mar Rosso/Golfo di Aden, la conversione delle navi era prevista che iniziasse nel 2024 con completamento dei lavori fissato entro il 2028. 

L’operazione EUNAVFOR ASPIDES

Pertanto, anche la Deutsche Marine, dopo l’US Navy, la Royal Navy e la Marine Nationale è entrata in azione per contrastare sistemi aerei a pilotaggio remoto e/o missili lanciati dallo Yemen dalle aree sotto il controllo degli Houthi in risposta alle operazioni militari che Israele ha lanciato contro Hamas dopo l’attacco subito nella prima decade di ottobre 2023; gli Houthi hanno in atto una campagna militare contro le unità mercantili (ma anche militari) che navigano tra Mar Rosso e Golfo di Aden ed hanno creato notevoli problemi per la sicurezza di imbarcazioni e personale di bordo, costringendo le potenze occidentali a “varare” operazioni per la salvaguardia della libertà di navigazione, tra cui quella europea EUNAVFOR “Aspides”.

La missione europea ha il Comando Tattico operato dall’Italia che ha inviato il cacciatorpediniere Caio Duilio in teatro mentre la sede dell’operazione è in Grecia a Larissa.

A queste unità si è aggiunta anche la fregata HDMS Iver Huitfeldt (F361) invita dalla Danimarca, appartenente alla omonima classe formata da tre navi da combattimento, derivata dalle Absalon.

Foto @Bundeswehr

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