domenica, Dicembre 4, 2022

La Guardia di Finanza riceve il nuovo pattugliatore d’Altura P04 Osum

A Genova in occasione di una cerimonia svoltasi alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco e del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. CA Giuseppe Zafarana, il P.04 Osum, costruito dal Cantiere Navale Vittoria sulla base del Damen Stan Design Patrol 6009, ha ricevuto ufficialmente la bandiera del Corpo. 

L’evento l’ha vista entrare a far parte della flotta della Guardia di Finanza italiana, un’agenzia delle forze dell’ordine sotto l’autorità del MEF, come sua nuova ammiraglia.

La nave da 60 metri è stata costruita presso il Cantiere Navale Vittoria (CNV), con sede ad Adria, sulla costa adriatica settentrionale, nell’ambito del programma di cooperazione tecnica con Damen. Non solo è la nave più grande gestita dalla Guardia di Finanza, ma P.04 Osum è anche il primo OPV del Corpo dotato di un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico.

La nave è giunta al porto di Genova il 16 settembre, al termine della prima di una serie di missioni addestrative e operative svolte lungo il confine marittimo italiano, e vi rimarrà per tutta la durata del 62° Salone Nautico Internazionale di Genova.

Il P.04 Osum è stato designato il primo della nuova classe “Bandiera”, caratterizzata dall’applicazione di apparecchiature tecnologiche innovative e sistemi di propulsione green. Sono priorità su cui la Guardia di Finanza intende puntare negli anni a venire. L’OPV dispone dei più moderni sistemi di navigazione, comunicazione e identificazione, consentendo al suo equipaggio di 30 persone di svolgere efficacemente la polizia marittima e il monitoraggio dei confini marittimi nazionali ed europei in tutte le condizioni meteorologiche e marittime.

L’introduzione della propulsione ibrida diesel-elettrica, oltre a salvaguardare l’ambiente, garantisce un’autonomia operativa continua fino a 15 giorni e 2.000 miglia nautiche a una velocità di crociera di 18 nodi. Una velocità massima di 26 nodi in un’ampia gamma di condizioni è possibile grazie al marchio di fabbrica della nave Damen Axe-bow, la cui prora “ad ascia” consente allo scafo di tagliare le onde con una resistenza minima. A velocità inferiori, il sistema diesel-elettrico consente operazioni a basse emissioni a velocità fino a nove nodi. Ciò è ottenuto da due motori elettrici reversibili (PTI) da 270 kW collegati agli alberi di trasmissione.

Altre capacità degne di nota includono il dispiegamento e il recupero di UAV dal ponte di poppa e due RHIB da nove metri che possono anche essere schierati rapidamente per l’intercettazione, il salvataggio e l’imbarco di navi sospette.

Oltre ai compiti interni il P.04 Osum, cofinanziato con risorse comunitarie nell’ambito del Fondo Sicurezza interna 2014-2020, potenzierà anche la capacità operativa della Guardia di Finanza nelle acque dell’UE e del cosiddetto Mediterraneo allargato. In particolare, la prevenzione delle attività illegali che minacciano la sicurezza delle frontiere marittime nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale sarà condotta sotto bandiera dell’Agenzia europea Frontex e la nave è dotata di strutture per ospitare funzionari europei durante operazioni internazionali congiunte promossa dall’agenzia

Damen e CNV hanno precedenti esperienze di collaborazione per la Guardia di Finanza, con due navi Stan Patrol 5509 costruite e consegnate nel 2014, il P 01 Monte Sperone e P 02 Monte Cimone, unità che dislocano circa 460 tonnellate, lunghe 58 metri, larghe 9,55 metri, che raggiungono una velocità massima attorno i 28 nodi ed un’autonomia di oltre 2.000 miglia nautiche a 18 nodi.

Fonte e foto Damen

CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI