martedì, Febbraio 7, 2023

La Marina russa riceve il sottomarino nucleare K-561 Kazan

La Marina russa ha ricevuto il primo battello della classe Yasen-M, K-561 Kazan, a distanza di circa quattro anni dal varo avvenuto nel marzo 2017.

Il sottomarino è più corto di circa 12 metri rispetto ai precedenti battelli in quanto è stato eliminato il voluminoso sonar passivo sferico per rendere la costruzione più economica senza però limitarne troppo le capacità operative.

L’ingresso in servizio è stato posticipato di almeno quasi due anni dato che alcuni sistemi a bordo e “assemblaggi” non rientravano all’interno delle specifiche del Ministero della Difesa.

L’agenzia stampa TASS ha riportato nel 2019 che il Kazan sarà il primo sottomarino a testare il missile ipersonico a lungo raggio Zircon.

L’Ammiraglio Foggo, Comandante CNE-CNA tra ottobre 2017 e luglio 2020, ha affermato che “i sottomarini classe Yesen sono molto silenziosi che è la cosa più importante nella guerra sottomarina”.

Il nuovo reattore nucleare KTP-6 adotta una sistema di raffreddamento che facilita la naturale circolazione dell’acqua non richiedendo dunque l’impiego continuo delle pompe elettriche che producono non poco rumore e sono una specie di “marchio di fabbrica” dei battelli nucleari.

K-561 Kazan

I lavori per la costruzione del Kazan sono iniziati nel 2009 ed il sottomarino è stato varato il 31 marzo 2017. La costruzione della prima unità della classe, Severodvinsk, è iniziata nel 1993 e si è conclusa nel 2010 a causa di alcuni problemi di natura tecnico-finanziaria.

Il tempo relativamente lungo tra l’inizio della costruzione della prima e la seconda unità ha portato diversi cambiamenti, alcuni dei quali radicali, tanto da “generare” la sottoclasse Yasen-M.

La propulsione sarebbe dovuta essere del tipo pump-jet ma le immagini circolate in rete mostrano una “tradizionale” elica.

Può lanciare 40 missili (8×4) Oniks anti-nave oppure 50 missili (8×5) Kalibr per attacco al suolo, anti-sottomarino, anti-nave oppure missili da crociera Kh-101.

I costi, ritenuti dallo stesso Ministero della Difesa troppo elevati, hanno portato la Marina russa a progettare la più economica classe Laika. Secondo le stime il primo battello è costato 2 miliardi di dollari, il doppio di quanto preventivato, mentre il Kazan 725 milioni di dollari.

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