La Marinha Portuguesa punta ad ottenere un terzo sottomarino e nuovi elicotteri

Il Capo di Stato Maggiore della Marina portoghese, Ammiraglio Nobre de Sousa, ha espresso l’auspicio che l’acquisto di un terzo sottomarino sia incluso nella legge sulla programmazione militare, insieme alla sostituzione degli elicotteri delle fregate. L’Ammiraglio Nobre de Sousa ha dichiarato infatti che la sua priorità è l’acquisto del sottomarino ulteriore, seguito dalla sostituzione degli elicotteri oggi in uso con le fregate di classe Vasco de Gama e Bartolomeu Diaz.

La sostituzione non urgente degli elicotteri

La sostituzione dei cinque elicotteri Lynx Mk.95A non è ritenuta strettamente urgente in quanto sono stati recentemente aggiornati ed ammodernati per poter rimanere in servizio fino al 2035; comunque, la Marinha vuole inserire la loro sostituzione nella legge di programmazione decennale in modo tale da poter gestire al meglio l’acquisto e l’immissione in servizio di nuove macchine.

Peraltro, con l’acquisto dall’Italia delle fregate FREMM EVO finanziate con i fondi SAFE si pone il problema poiché nel programma non è prevista la fornitura di elicotteri.

Pertanto, la Marinha dovrà scegliere se impiegare a bordo delle FREMM EVO gli attuali elicotteri o puntare, alternativamente, all’impiego di droni o lanciare un programma di acquisizione di nuovi elicotteri.

La necessità di ampliare la flotta sottomarina

Invece, l’acquisizione di un terzo sottomarino è giudicata prioritaria perchè a livello nazionale, europeo e NATO sono aumentate le necessità di assicurare la sorveglianza dei bacini attorno il Vecchio Continente e limitrofi, nonché di protezione delle infrastrutture strategiche poste sui fondali come pipeline e cavi per le comunicazioni internet.

Per far fronte all’aumento dei compiti la flotta sottomarina portoghese è troppo limitata numericamente; gli attuali due battelli di classe Tridente (U-209PN), sia pure di moderna concezione essendo dotati di sistemi di propulsione indipendente dell’aria (AIP), non consentono di gestire al meglio la situazione; pertanto, lo Stato Maggiore della Marinha ha segnalato al Ministero della Difesa di Lisbona la necessità di un terzo sottomarino come esigenza prioritaria.

I programmi di ammodernamento e l’innovazione tecnologica

La Marinha Portuguesa ha in corso un profondo programma di rinnovamento della flotta, con tre fregate FREMM EVO, ulteriori pattugliatori d’altura multiruolo di classe Viana do Castelo, due navi per rifornimento di classe Luís de Camões in costruzione in Turchia e la nave portadroni D. João II che rappresenta una forte innovazione, pur avendo dislocamento non superiore alle settemila tonnellate e dimensioni e prestazioni limitate.

Infine, la Marinha guarda con sempre maggiore attenzione alle innovazioni tecnologiche dei veicoli di superficie e subacquei (USV ed UUV) a controllo remoto o autonomo (AUSV e AUUV), sulla base dei risultati ottenuti in occasione dell’esercitazione NATO REPMUS specifica per questi tipi di tecnologie che si tiene annualmente proprio nelle acque portoghesi.

Foto @Marinha Portuguesa

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