domenica, Dicembre 5, 2021

La Nigeria ordina due OPV in Turchia

-

La Marina Nigeriana ha sottoscritto in Turchia un contratto con Dearsan Shipyard per la costruzione di due nuovi pattugliatori d’altura OPV 76.

Le due navi saranno configurate sulla base dei requisiti espressi dalla Marina Nigeriana e saranno dotate di sistemi ed equipaggiamenti in buona parte sviluppati dall’industria turca.

La commessa dovrebbe essere completata entro poco più di tre anni dall’avvenuta firma.

Le due navi saranno impiegate principalmente per effettuare operazioni di interdizione marittima, sorveglianza, supporto alle operazioni delle forze speciali e fornire supporto navale per il fuoco alle forze terrestri. Inoltre, gli OPV (Offshore Patrol Vessels) saranno anche in grado di condurre operazioni di ricerca e soccorso, operazioni antipirateria, anti contrabbando e anti traffico di droga e, tra le altre, operazioni di soccorso in caso di calamità.

L’OPV 76 disloca a pieno carico 1200 tonnellate, ha una lunghezza totale di 76,80 mt, larghezza di 11 mt, pescaggio di 2,9 mt ed è condotto da un equipaggio di 43 uomini. Lo scafo delle navi è costruito in acciaio mentre la sovrastruttura è costruita in alluminio navale (Sealium).

L’apparato di propulsione è costituito da quattro motori diesel che lavorano in coppia su due assi, con tre generatori diesel; la velocità massima prevista da progetto è pari 28 nodi e l’autonomia a velocità di crociera è di 3000 miglia nautiche.

La suite elettronica è composto da: Combat Management System (CMS), Navigation Data Distribution Unit (NDDU), Radar 3D di Sorveglianza Aerea e di Superficie, IFF System ( Interrogatore e Transponder), Electronic Support Measure System, sistema CHAFF/DECOY, Tactical Data Link System (TADL), sistema Elettro-Ottico per la Ricognizione e Sorveglianza, Radar Controllo Fuoco, Radar navigazione e LPI Radar (o Low-Probability-of-Intercept radar) Warship Electronic Chart Display system (WECDIS), War Automatic Identification System (WAIS), Speed Log , DGPS, Echo Sounder, Gyro (x2 Gyros con INS) con Magnetic Compass e da una stazione meteorologica.

L’armamento previsto e proposto da Dearsan Shipyard per l’OPV 76 consiste in due sistemi missilistici MBDA SIMBAD-RC per missili Mistral 3 con compiti antiaerei, di difesa di punto ed antinave, in un cannone Leonardo da 76/62 mm, un impianto Leonardo Marlin 40 da 40/70 mm, due Remote Weapon Station per mitragliatrici calibro 12,7×99 mm e due mitragliatrici calibro 12,7×99 mm a controllo manuale. L’unità è dotata di ponte volo per un elicottero di classe media.

Immagine Dearsan Shipyard

Ultime notizie

Le Commissioni Difesa e Bilancio di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole al programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento...
Le Forze Armate Serbe acquisteranno nuovi sistemi di difesa aerea Pantsir-S2 di fabbricazione russa. Questo è quanto annunciato dal Ministro...
La Defense Logistics Agency (DLA) ha stipulato un'opzione contrattuale da 316 milioni di dollari per i moduli GPS (M-Code...
Alla presenza del Ministro della Difesa di Ankara, Hulusi Akar, il cannone 76/62 prodotto dall'azienda turca MKE ha effettuato...

Da leggere

Eurodrone (quasi) tutto pronto, si aspetta Spagna e propulsori

Il programma Eurodrone, come riportato da DefenseNews, è ormai...

Arrivati in Grecia 44 dei 1.200 M1117 Guardian ex-USA

L'Esercito greco ha ricevuto il primo lotto di 44...