La nuova munizione anti drone da 5,56×45 mm di Fiocchi


Presso il Poligono di Tiro “Accademia Legio Silent” sito nel territorio di Ferentino (FR) si è tenuta la dimostrazione dinamica della nuova munizione anti drone sviluppata da Fiocchi Munizioni S.p.A (Fiocchi), azienda di CSG Group-Czechoslovak Group, organizzata a beneficio della stampa di settore.

Per Fiocchi erano presenti Costantino Fiocchi, Group Chief Technical Officer, e Stefano Micheletti, Sales Director Defence and Law Enforcement Fiocchi, che hanno ripercorso la genesi del programma di sviluppo e l’iter susseguente.

La svolta tecnologica di Fiocchi ed il supporto delle FF.AA. italiane

Fiocchi, sulla base delle esperienze dei conflitti in Medio Oriente e di quello in corso tra Russia ed Ucraina, ha deciso di sviluppare un’innovativa munizione per difesa anti drone di classe mini e micro per fucili d’assalto calibro 5,56×45 mm; la munizione è proposta anche per i calibri 5,45×39 e per il 7,62×51 mm; il limite massimo per questo tipo di munizione è il 12,7×99 mm, oltre è preferibile l’impiego di munizionamento antiaereo apposito di calibro superiore.

Lo sviluppo della nuova munizione è avvenuta in stretta cooperazione con il Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS) e con il Centro di Eccellenza Counter-Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M APR) di Sabaudia presso il Comando Artiglieria Controaerea (COMACA) che lo hanno supportato attivamente, intuendo l’importanza dell’iniziativa.

Oltre le prove in fabbrica, la nuova munizione è stata sottoposta a cicli di test presso i poligoni militari di Cellina Meduna, Foce Verde e Furbara a conferma che le FF.AA. Italiane hanno partecipato attivamente allo sviluppo e sono fortemente interessate a questo munizionamento anti drone.

L’idea che sta alla base di questa munizione innovativa è quella di dotare ogni singolo fante della possibilità di potersi difendere dalla minaccia aerea dronica sempre più acuta nell’ambito di un sistema di difesa multistrato; in poche parole la SJ 77 MB DD W-BITE rappresenta l’ultima barriera difensiva nel caso in cui la minaccia portata dai droni di classe micro e mini sia stata scoperta e tracciata per tempo.

La munizione riprende il concetto dei proiettili per i fucili a canna liscia con i pallini per ottenere una rosa ampia in cui sono proiettati i pallini o frammenti in lega di tungsteno che investono ad altissima velocità il drone, danneggiandolo ed impedendo di proseguire la missione d’attacco od abbattendolo.

Caratteristca della munizione SJ 77 MB DD W-BITE da 5,56×45 mm

La munizione messa a punto da Fiocchi ha una punta in plastica e bossolo in lega di rame; il peso è di 77 grammi e contiene e rilascia 23 pallini in lega di tungsteno ognuno del diametro di 2 mm.

La velocità di uscita dalla canna è di 650 metri al secondo ed ha una raggio d’azione operativo di 50 – 70 metri ed uno massimo di 80 – 100 metri; ad una certa distanza prestabilita il proiettile rilascia i pallini che si scagliano contro il drone.

La munizione può essere impiegata indifferentemente in scenari urbani od extra urbani da fucili d’assalto di ogni tipo e da mitragliatrici leggere come le FN Minimi con le quali sono state eseguite apposite prove, tutte coronate da successo.

Fiocchi ha insistito sulla caratteristica principale della nuova munizione; non richiede alcun cambio di canna dell’arma e può essere distribuita in caricatori dedicati od insieme agli altri tipi di munizionamento, perforante, tracciante etc., a tutto il personale impegnato in prima linea esposto alla minaccia di droni di classe mini e micro, il tutto con costi tipici di munizioni per armi leggere.

Il vantaggio è evidente; non c’è necessità di dotare la fanteria od altri operatori in prima linea di armi dedicate o di fucili a canna liscia, potendo impiegare i fucili d’assalto e le mitragliatrici leggere in normale dotazione e con il calibro 7,62×51 anche le mitragliatrici medie distribuite a livello di plotone ed i fucili per tiratori scelti così camerati, aumentando il volume di fuoco complessivo per affrontare droni della predetta classe.

La dimostrazione di tiro

La dimostrazione ha visto il personale di Fiocchi impiegare armi semi automatiche basate su piattaforma AR-15.

Sono stati impiegati tre tipi di drone di classe micro e mini; gli effetti della SJ 77 MB DD W-BITE sono stati devastanti; tutti e tre gli uas sono stati abbattuti, il primo riportando estesi danni, il secondo con la telecamera centrata dai pallini e danni ai rotori; il terzo si è incendiato perché i pallini hanno centrato la batteria agli ioni di litio che hanno determinato un incendio che ha distrutto l’UAS.

Il Group Chief Technical Officer Costantino Fiocchi ha dichiarato che l’azienda è pronta ad immettere in produzione di serie su larga scala il nuovo munizionamento, essendo terminata la fase di sviluppo e di prove.

Foto credit @ARES Osservatorio Difesa

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