Oggi è stato firmato tra l’Agenzia degli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca e Saab un accordo quadro per il programma Orka, che prevede la fornitura di tre sottomarini e miglioramenti nelle capacità operative.

Il primo contratto operativo, del valore di quasi 47 miliardi di corone svedesi, pari a 4,2 miliardi di euro, è relativo l’acquisto di tre sottomarini modello A26, inclusi armamenti e formazione.
Questi sottomarini saranno consegnati gradualmente da parte di Saab Kockums fino al 2038, con il primo battello atteso nel 2031 e l’addestramento del personale polacco completato entro il 2032.
I nuovi battelli permetteranno alla Marina Polacca di compiere un grande balzo tecnico-operativo, permettendo la sostituzione dell’ORP Orzeł , un sottomarino di classe Kilo risalente all’epoca sovietica, in servizio dagli anni Ottanta dello scorso secolo sia pure ammodernato, l’unico sommergibile attualmente in servizo.
I sottomarini A26 “Orka” saranno progettati per il Mar Baltico e saranno dotati di attrezzature moderne.
Il programma garantirà anche un allineamento tecnologico, operativo e logistico tra il primo sottomarino e le unità successive.
Le date di consegna sono state decise dallo Stato Maggiore polacco e dall’Agenzia per gli Armamenti, permettendo una pianificazione adeguata per ottimizzare le navi.
Gli accordi contrattuali sono stati negoziati per garantire condizioni favorevoli per entrambe le parti, comprese penali e garanzie.
Saab fornirà anche tecnologia all’industria della difesa polacca per la manutenzione e riparazione dei sottomarini nel loro ciclo di vita.
Il leasing del A17 per esigenze di addestramento
Il secondo contratto, del valore di 1,9 miliardi di corone svedesi, pari a 171 milioni di euro, rigurda il noleggio di un sottomarino A17, che sarà consegnato nel 2027 per l’addestramento dei sommergibilisti polacchi.
Questo sottomarino servirà nella Marina Polacca fino all’arrivo dei nuovi sottomarini A26 consentendo la formazione del personale per i nuovi battelli.
Armamento degli A26
I sottomarini A26 saranno armati con almeno quattro lanciasiluri da 533 mm a prora per siluri, missili a cambiamento d’ambiente per colpire obiettivi terrestre, mine e potranno eseguire missioni ISR ed a supporto delle Forze Speciali nel Mar Baltico.
Per questi battelli è prevista la capacità di colpire elicotteri in volo ed hovering ed aerei da pattugliamento marittimo in volo a bassa quota con missili superficie-aria ed essere in grado di contrastare i siluri avversari con contromisure hard kill/soft kill.
Grazie alla tecnologia AIP e ad uno scafo con design stealth che prevede l’adozione della tecnologia GHOST (Genuine Holistic Stealth), caratterizzata da rivestimenti anecoici fonoassorbenti e da una firma magnetica estremamente ridotta, gli A26 Orka saranno difficili da rilevare e potranno pertanto eseguire varie operazioni di intelligence a mezzo di ROV/UUV ed AUUV.
Caratteristiche degli A26
I nuovi battelli avranno una lunghezza di 66 metri, diametro di 7 metri, dislocamento fino a 1.900 tonnellate; la propulsione sarà di tipo diesel-elettrica e vi sarà un sistema AIP di tipo Stirling che consentirà agli A26 di poter operare in immersione per diverse settimane.
Gli A26 si caratterizzano per l’adozione di un portale multi-missione costituito da un sistema di hangar orizzontale flessibile progettato per il dispiegamento ed il recupero di forze speciali, sommozzatori e veicoli sottomarini senza equipaggio (UUV/AUUV).
I sottomarini A26 Orka saranno condotti da equipaggi di 26 sommergibilisti.
Fonte Agenzia degli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca
Immagine @Saab Kockums


