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190227-N-FC670-928 PACIFIC OCEAN (Feb. 27, 2019) The Independence variant littoral combat ships USS Tulsa (LCS 16), right, USS Manchester (LCS 14), center, and USS Independence (LCS 2), left, sail in formation in the eastern Pacific. LCS are high-speed, agile, shallow draft, mission-focused surface combatants designed for operations in the littoral environment, yet fully capable of open ocean operations. As part of the surface fleet, LCS has the ability to counter and outpace evolving threats independently or within a network of surface combatants. (U.S. Navy photo by Chief Mass Communication Specialist Shannon Renfroe/Released)

La Quinta Flotta della US Navy incrementerà la presenza nello Stretto di Hormuz

La 5a Flotta statunitense sta lavorando con Alleati e partner regionali per aumentare la rotazione delle navi e degli aerei che pattugliano dentro ed intorno allo Stretto di Hormuz, a seguito dei recenti sequestri illegali di navi mercantili da parte dell’Iran.

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La maggiore presenza della forza sostiene gli sforzi multinazionali per scoraggiare le minacce alla navigazione commerciale e rassicurare i marinai regionali. 

Oltre ad intensificare i pattugliamenti, la 5a Flotta statunitense sta rafforzando la collaborazione sulla sicurezza marittima internazionale tra l’International Maritime Security Construct e l’European Maritime Awareness nello Stretto di Hormuz.

Negli ultimi due anni sono stati registrati 15 casi di problemi alla navigazione di unità mercantili nello Stretto di Hormuz causati da unità militari iraniane in violazione al diritto internazionale e destabilizzanti per gli equilibri regionali.

Fonte U.S. Central Command

Foto @US Navy/Chief Mass Communication Specialist Shannon Renfroe

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