La Royal Air Force punta ad ampliare la linea di MPA P-8A Poseidon

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Arrival of P-8 aircraft ZP805 Image taken 02/02/2021

Tra i vari “desiderata” della RAF vi è anche l’ampliamento della flotta di velivoli da pattugliamento marittimo, contrasto di superficie e guerra anti sommergibile formata da Boeing P-8A Poseidon MRA1.

Attualmente, la RAF ha in essere con Boeing e con il Governo degli Stati Uniti un contratto di acquisto per nove P-8A e ha ora manifestato la necessità di ampliarne la linea fino a dodici velivoli.

Infatti, la RAF giustifica tale richiesta con l’aumentata attività navale di superficie e sottomarina russa che richiede un sostanziale incremento delle missioni di sorveglianza e pattugliamento, non solo nel Mare del Nord ma anche nel Mediterraneo, nonché a causa del maggior impiego anche per l’espansionismo aeronavale cinese che tra Africa, Medio Oriente ed Asia richiede una costante presenza britannica in quelle aree.

Attualmente, i Poseidon della RAF, dal 2020 stanziati sulla base di Lossiemouth, lavorano a stretto contatto con i velivoli dello stesso tipo in dotazione alla Reale Aeronautica Norvegese ed alla U.S. Navy; la RAF con queste FF.AA. ha suddiviso le aree di sorveglianza e pattugliamento in modo tale da assicurare una presenza costante.

Anche la Germania si unirà presto al “club” NATO che ha in dotazione il Poseidon portando il numero di cinque P-8A in origine ordinati come soluzione “ad interim”, in previsione di una soluzione franco-tedesca ora tramontata, a dodici sulla base di quanto previsto ed alle risorse stanziate dal “fondone” o fondo speciale da 100 mld di euro voluto dal Governo tedesco ed approvato recentamente dal Bundestag.

Inoltre, anche il Canada è interessato all’acquisto di questi velivoli per la sostituzione dei CP-140 Aurora e, tornando all’Europa, novità in tal senso potrebbero materializzarsi tra le coste atlantiche ed il Mediterraneo, con Spagna ed Italia alle prese, rispettivamente, con la sostituzione dei vecchi P-3B e con la ricostruzione di una credibile linea di MPA/ASW, persa con il ritiro dei Breguet 1150 Atlantic dopo quarant’anni di attività.

I Poseidon britannici, oltre in missioni di sorveglianza e pattugliamento, sono impiegati anche per missioni di ricerca e soccorso.

Gli MPA Poseidon sono dotati del radar APY-10 con modalità per mappatura ad alta risoluzione, un sistema di sensori acustici, formato da ben 129 boe sonore passive e multi statiche, “palla” elettro-ottica/IR e misure di supporto elettroniche (ESM).

Nelle baie interne il Poseidon può trasportare siluri leggeri antisom Mk54 da 324 mm, mine derivate dalle bombe di impiego generale della serie Mk 80, mentre dai piloni sub alari è possibile l’impiego dei missili anti nave AGM-84 Harpoon II+ e per attacchi SLAM-ER; prossimamente saranno integrati anche i LRASM.

Foto Royal Air Force

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