mercoledì, Febbraio 1, 2023

La Royal Navy adotta il Naval Strike Missile

Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha annunciato che sarà adottato il Naval Strike Missile per le esigenze delle unità maggiori di superficie della Royal Navy.

Le fregate Type 23 ed i cacciatorpediniere i Type 45, un totale di undici unità, saranno armati con l’NSM sviluppato dalla norvegese Kongsberg Defence & Aerospace e prodotto in collaborazione con la statunitense Raytheon Missiles & Defense anche per le esigenze dell’US Navy e dell’USMC che lo impiega per compiti di difesa costiera.

A partire dal prossimo anno gli NSM sostituiranno gli Harpoon, giunti alla fine della vita operativa, sulle prime tre navi con l’obiettivo di dichiararne l’operatività entro la fine del 2024.

L’NSM raggiunge una velocità altamente subsonica, ha un raggio operativo superiore i 185 km; ha un peso di 407 kg di cui 125 kg costituiti dalla testata esplosiva a frammentazione ed una lunghezza di 3,96 metri.

Il missile è dotato di un sistema di guida inerziale (INS) accoppiato a sistema di posizionamento globale GPS, con capacità di navigazione con riferimento al terreno ed attacco finale con homing passivo per immagini; può essere impiegato contro obiettivi navali e terrestri entro la fascia costiera e può essere programmato per assumere un determinato piano di volo con manovre evasive e profilo d’attacco finale per renderne difficoltosa l’intercettazione.

Il sistema missilistico sarà integrato nei cantieri navali del Regno Unito attraverso Babcock e BAE Systems con il supporto fornito da Kongsberg Defence & Aerospace e dal Ministero della Difesa Norvegese.

L’NSM è in servizio o lo sarà a breve negli Stati Uniti, in Canada, in Norvegia, in Germania Polonia e Romania nonché nell’area del Pacifico in Australia.

Foto Kongsberg Defence & Aerospace-Raytheon Missiles & Defense

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