La Russia starebbe riposizionando le proprie forze e nuovi aiuti all’Ucraina

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Secondo l’intelligence statunitense circa il 20 per cento delle forze russe a nord di Kiev sarebbe in fase di riposizionamento.

Un certo numero di forze russe sta iniziando a riposizionarsi dall’attacco iniziale alla capitale ucraina Kiev ma secondo il Pentagono non è ancora chiaro se per riorganizzarsi, essere trasferite su altro fronte o rientrare in Russia.

Nei giorni scorsi vi era stata la dichiarazione del Vice Ministro della Difesa russo che aveva annunciato che era stato ordinato di allentare le operazioni attorno alla capitale Kiev anche nell’ottica dei colloqui in atto in Turchia tra Mosca e Kiev.

La valutazione data dell’intelligence statunitense è che queste truppe si riposizionino in Bielorussia dove si riorganizzano, ricevono rifornimenti e poi saranno trasferite di nuovo in Ucraina, probabilmente nella regione del Donbas dove si concentrano gli interessi di Mosca.

C’è da dire che nelle ultime 48-72 ore i movimenti russi sono stati abbastanza consistenti, in diversi casi disordinati con abbandono di materiali intatti sul campo e lasciando indietro isolati dei loro contingenti; allo stesso tempo è cresciuto in modo esponenziale il numero di località e cittadine nell’area di Kiev che è stata ripreso dalle forze di Kiev.

Intanto, gli aiuti statunitensi per l’Ucraina sono già pervenuti; infatti, le consegne degli equipaggiamenti del valore di 350 milioni di dollari che il Presidente Joe Biden ha autorizzato lo scorso 26 febbraio, appena due giorni dopo l’invasione russa, sono stati completate in tre settimane.

Inoltre, sono stati consegnati anche altri 200 milioni di dollari di attrezzature e forniture mentre per la nuova tranche di equipaggiamento del valore di 800 milioni di dollari, approvata dieci giorni fa, le consegne sono già iniziate.

Ogni pacchetto di aiuti, spedito e consegnato in Ucraina, è composto da sistemi d’arma, supporto e sostegno con cibo, giubbotti antiproiettile, elmetti, munizioni per armi leggere, kit medici e di pronto soccorso. Questi materiali sono in aggiunta ai missili anticarro Javelin ed ai sistemi anti-aerei Stinger.

Inoltre, è stato annunciato un nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina del valore di 300 milioni di dollari comprensivo di razzi a guida laser per attacchi di precisione, loitering munitions Switchblade, UAS Puma, sistemi di difesa C-UAS, veicoli blindati HMMWV o Armored High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicles, forniture di munizionamento per piccoli-grossi calibri non standard NATO, mitragliatrici calibro non standard NATO, la fornitura di servizi di immagini satellitari commerciali, sistemi tattici di comunicazioni protette, sistemi di visione notturna, camere termiche e di sistemi di osservazione nonché materiale di supporto sanitario, parti di ricambio ed altri equipaggiamenti per il supporto alle operazioni.

Fonte US Department of Defense

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