La Slovenia acquista missili anticarro Spike LR2

Il Ministero della Difesa della Slovenia ha aggiudicato alla joint venture EuroSpike GmbH con sede in Germania un contratto del valore di 6,6 milioni di euro per la fornitura di missili Spike LR2, la versione a lungo raggio del missile anticarro Spike di progettazione e fabbricazione israeliana.

La versione LR2 è la quinta generazione del missile anticarro, la versione più avanzata attualmente in produzione; il peso del missile è stato ridotto a meno di 13 kg, ha una lunghezza di 1,2 metri ed ha un diametro di 130 mm.

La portata massima è stata aumentata a 5.500 metri in impieghi terrestri ed a 10.000 metri se lanciato da elicotteri in modalità aria-superficie con collegamento dati RF.

Il missile può essere combinato con due configurazioni di testate: anticarro in tandem (doppia) con capacità di penetrazione aumentata di oltre il 30% rispetto al suo predecessore e multi-tasking che consente il controllo proattivo della mira e, quindi, controllare l’effetto danno. Può essere penetrato cemento armato dello spessore di 20 cm con la testata multiruolo a funzionamento ritardato, o si può ottenere un’efficace dispersione degli esplosivi allorquando è impiegato contro bersagli morbidi.

Il missile è dotato di un nuovo sensore di ricerca che include un sensore IR avanzato non raffreddato ed un sensore di immagine in qualità HD con un localizzatore di bersagli che ricorre a funzionalità di intelligenza artificiale.

L’operatore può lanciare lo Spike LR II sulle coordinate del bersaglio della unità di tiro, impiegando un’unità di misurazione inerziale che riceve dati da terze parti ed è compatibile con i lanciatori legacy.

Il sistema d’arma prevede le seguenti modalità operative:

-lancia e dimentica (tracking automatico);

-lancia ed osserva (aggiornamento del punto di mira a guida manuale);

-lancia ed acquisisci (consente il lancio contro bersagli non in Line of Sight e la loro successiva acquisizione durante la fase di volo);

-possibilità di impiego anche da piattaforma navale tramite Marine Vessel Interface.

Il missile è progettato con una capacità di protezione controattiva (CAPS) ed è in grado di colpire bersagli con angoli di impatto più elevati, fino a 70 gradi per avere ragione dei sistemi di difesa di protezione attiva (APS) sempre più diffusi sui carri armati e veicoli da combattimento.

Foto Rafael Advanced Defense Systems

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