Le rotte seguite dagli aerei in Europa stanno diventando di giorno in giorno sempre più interessanti da analizzare.
A causa del frazionamento geografico ed anche politico dei paesi del Vecchio Continente, non è raro che gli aerei invece di seguire la rotta più breve siano costretti a lunghe deviazioni.
Il caso del volo RU675 operato Boeing 747-8F della compagnia russa Air Bridge Cargo rientra nella casistica dei casi apparentemente inspiegabili.
Il Boeing 747-8F cargo in questione (numero di registrazione VQ-BRH) è decollato alle 17:50 da Mosca il 15 gennaio 2021, atterrando alle 22:06 presso l’Aeroporto di Leipzig in Germania.
La distanza tra le due città è di circa 1.750 chilometri ma il Boeing ha impiegato 4 ore e 16 minuti per raggiungere la destinazione.
La stessa tratta eseguita dal medesimo velivolo l’8 gennaio era stata completata in 2 ore e 27 minuti.

Il velivolo russo, secondo i dati ADS-B, ha seguito una rotta circa due volte più lunga rispetto quella “normale”.
Dopo essere decollato da Mosca il Boeing è volato verso nord arrivando praticamente a circa cento chilometri sud dalla penisola di Kola.
A quel punto l’aereo ha virato di quasi 120° gradi verso sinistra entrando nello spazio aereo finlandese.
Il 747-8F ha quindi proseguito per altre due ore prima di arrivare a Leipzig.

Il tracciato ADS-B indica che una volta entrato in Finlandia, attraverso il waypoint GATRI, il Boeing 747 è sceso da 34.000 piedi a 28.000 piedi, quota di crociera più bassa rispetto ai precedenti voli.

L’aereo ha seguito l’aerovia M310 passando vicino a diverse zone ristrette/proibite tra cui un paio di poligoni e sopra il complesso che ospita lo Stato Maggiore dell’Aeronautica finlandese ed alcuni siti gestiti dell’intelligence.

Nel volo di ritorno a Mosca il Boeing 747 ha seguito la normale rotta passando per Polonia e Bielorussia.
Probabilmente si tratta di una casualità ma visto il particolare periodo il volo RU675 ha sollevato non poche polemiche in Finlandia.
L’Aeronautica Militare finlandese ha dovuto specificare che il piano di volo del Boeing 747 era stato approvato dalle autorità finlandesi, smentendo il decollo su allarme dei propri intercettori F/A-18C Hornet.
Sulla questione è intervenuto il Ministro degli Esteri Pekka Haavisto che ha confermato quanto reso noto dall’Aeronautica: il piano di volo del Jumbo era già a conoscenza delle autorità.
Il Presidente del Comitato Difesa parlamentare, Ilkka Kanerva, ha però affermato che la Russia dovrà fornire una motivazione valida per giustificare la rotta seguita dal volo RY675.
Questo caso dovrebbe comunque fare riflettere sul particolare clima caldo che si sta sviluppando in Europa. Un semplice sorvolo di un aereo civile cargo che segue una rotta non “standard” ha generato subito preoccupazioni e polemiche.

