Il Governo svedese ha annunciato di aver attivato le procedure di acquisto di ulteriori diciotto semoventi d’artiglieria Archer come aiuto militare a favore dell’Ucraina.

Per far fronte alle esigenze belliche di Kiev, in prima battuta la Svezia aveva fornito otto Archer prelevati dalle dotazioni dell’Esercito come misura di emergneza, seguiti successivamente da altri diciotto sistemi dello stesso tipo di nuova produzione.
Con i diciotto nuovi sistemi, l’Esercito di Kiev avrà a disposizione un totale di quarantaquattro Archer da 155/52 mm.
Inoltre, Stoccolma si è detta interessata ad acquistare ulteriori sistemi Archer nel ambito di un programma di cooperazione in via di realizzazione con altri Paesi, pur avendo acquistato già quarantotto nuovi esemplari nel 2023 siglando un apposito contratto con BAE Systems Bofors.
Gli Archer di nuova produzione sono normalmente installati a bordo di telai Rheinmetall MAN Military Vehicles (RMMV) HX CAB ad alta mobilità 8×8 fuoristrada dotati di cabine protette.
La cabina blindata integrata rinforzata contribuisce in modo significativo alla protezione dell’equipaggio durante l’impiego in condizioni operative.
Il semovente è gestito da 3-4 membri dell’equipaggio; i serventi gestiscono il caricamento e la procedura di tiro dall’interno della cabina blindata, con l’Archer che è in grado di entrare in azione in soli 20 secondi dal momento della messa in batteria e, dopo aver sparato, è pronto a muoversi nello stesso lasso di tempo per evitare il tiro di controbatteria.
Il cannone è strettamente derivato dal FH77 ed è un calibro 155/52 mm dotato di sistema di caricamento automatico che può sparare in 2,5 minuti i 21 proiettili direttamente trasportati.
Gli operatori controllano l’intero sistema di armi in sicurezza dalla cabina blindata a quattro posti, ma il sistema in caso di necessità richiede una sola persona per le operazioni.
Fonte Ministero della Difesa svedese
Foto credit @BAE Systems Bofors


