Secondo quanto riportato venerdì da Liberty Times, il Comando della Polizia Militare di Taiwan prevede di aumentare il suo personale a 11.000 unità nei prossimi cinque anni e di acquisire armamenti anti-drone per proteggere il Presidente, trasformandosi in un’unità militare per la difesa di obiettivi sensibili.

Negli ultimi tempi la Polizia Militare è diventata una Forza essenziale nel contrastare un possibile attacco per la decapitazione del potere politico specificamente portato contro il Presidente e l’Ufficio Presidenziale a Taipei che si presume potrebbe essere eseguito anche con l’impiego di droni e loitering munitions.
A tal fine, la Polizia Militare taiwanese vuole dotarsi di concrete capacità antidrone acquistando sistemi C-UAS M-ACE prodotti dalla statunitense Northrop Grumman, basati su cannoni M230LF Bushmaster II da 30 mm, capaci di abbattere droni fino a 3 chilometri di distanza con munizionamento air burst od ABM ed in grado di contrastare veicoli leggeri e truppe, che saranno installati a bordo di veicoli blindati per consentire movimenti rapidi in città. Per il 2027, il bilancio della difesa nazionale prevede lo stanziamento di 140 milioni di dollari taiwanesi, pari a 3,8 milioni di euro che saranno destinati alla manutenzione e riparazione dei veicoli blindati della Polizia Militare.
Inoltre, la Polizia Militare pianifica di allestire anche una base nell’area meridionale di Taipei, vicina ai Marines, per proteggere l’aeroporto di Taipei Songshan ed un’unità dell’Esercito. Negli prossimi cinque anni, volontari e militari di leva della Polizia Militare saranno addestrati specificamente a proteggere le strade ed infrastrutture strategiche della capitale come ponti e centrali elettriche.
Fonte Liberty Times
Foto credit @Northrop Grumman Corporation

