Ankara ha rigettato la proposta avanzata dagli Stati Uniti d’America di consegnare il sistema di difesa S-400 acquistato dalla Russia all’Ucraina.
La fonte è direttamente il Ministro degli Esteri, Mavlut Cavasoglu, che ha sottolineato come questa proposta fosse inaccettabile in quanto avrebbe scavalcato la sovranità turca.
Washington dal suo punto di vista, avrebbe risolto con una sola mossa due problemi: dare armi all’Ucraina e togliere l’S-400 alla Turchia.

Non bisogna dimenticare che l’esclusione dal programma Joint Strike Fighter della Turchia è avvenuto per l’acquisto da parte di Ankara delle batterie missilistiche S-400 dalla Russia.
Certamente quella statunitense si è trattata di una sorta di provocazione, l’acquisto delle batterie S-400 è costato ad Ankara quasi 2,5 miliardi di dollari, cioè quanto donato dalla Polonia all’Ucraina da inizio guerra.


