L’US Air Force conferma il programma di acquisto per 268 caccia Boeing F-15EX Eagle II, tre volte di più rispetto ai 98 esemplari inizialmente pianificati. Questo piano, previsto dal bilancio della Difesa per il 2027, consentirà di mantenere la linea di produzione dell’F-15EX aperta fino al 2031, con un costo totale previsto di circa 37 miliardi di dollari.

Il nuovo piano include l’acquisto di 266 velivoli operativi e due velivoli di sviluppo, rispetto ai 96 velivoli operativi e due di sviluppo inizialmente programmati nel giugno 2024. L’F-15EX è la versione più moderna del caccia F-15 Eagle, sviluppato dalla Boeing.
La decisione di acquistare l’F-15EX è dovuta a due motivi principali: l’avvenuta conclusione della produzione dell’F-22 Raptor e la progressiva obsolescenza degli F-15C/D, che potrebbero creare una lacuna operativa alla USAF. Come alternativa all’aumento degli F-15EX da acquistare è stata considerata anche la modernizzazione dei Raptor e degli Eagle I, ma anche tali possibili soluzioni sono state scartare per motivi economici e tecnici; alla fine si è deciso di optarr per l’acquisto di ulteriori F-15EX Eagle II e per la modernizzazione di parte degli F-15E Strike Eagle.
Tra le caratteristiche salienti dell’F-15EX vi sono una capacità di carico bellico di circa 14.000 chilogrammi, un’autonomia di 1.770 chilometri ed una vita operativa stimata di 20.000 ore. L’Eagle II è dotato di tecnologie avanzate come il radar AESA AN/APG-82(V)1, un nuovo sistema di controllo di volo, e prestazioni di volo elevate.
Gli Eagle II sono acquistati dall’USAF ed assegnati in via prioritaria ai reparti della Guardia Nazionale Aerea (ANG) per compiti di difesa aerea nel Nord America in sostituzione degli F-15C/D Eagle I in via di dismissione.
Se i programmi di acquisto fossero approvati integralmente dal Congresso, l’USAF, oltre i reparti ANG, potrà sostituire anche parte dei caccia bombardieri F-15E Strike Eagle degli Squadrons e dei Wings d’attacco, velivolo che hanno dimostrato limiti nelle recenti operazioni in Medio Oriente, con un elevato tasso di perdite registrato.
Fonte e foto @US Air Force


