La versione non cinetica del sistema Coyote ingaggia con successo sciami di droni

Raytheon, un’azienda RTX, ha presentato con successo le capacità del Coyote Block 3 Non-Kinetic (NK) durante una recente dimostrazione dell’US Army.

Infatti, in quell’occasione il sistema Coyote Block 3NK ha dimostrato di essere in grado di ingaggiare e sconfiggere gli sciami di droni lanciati durante l’esercitazione e ha dimostrato eccezionali capacità di lancio, volo, intercettazione e recupero.

Il Coyote Block 3NK è un sistema aereo anti-drone in grado di inseguire e neutralizzare sciami di droni utilizzando un carico utile non cinetico (jammer) che riduce al minimo il potenziale di danni collaterali.

Il sistema può quindi essere recuperato con apposito sistema e ridistribuito per eseguire ulteriori ingaggi.

Raytheon produce varianti del Coyote sia cinetiche che non cinetiche, in grado di neutralizzare sistemi di droni di piccole e grandi dimensioni a distanze maggiori e ad altitudini più elevate rispetto a sistemi simili.

Il programma Low, Slow, Small-Unmanned Aircraft Integrated Defeat System dell’US Army

Raytheon si è recentemente aggiudicata il suo più grande contratto anti-drone di sempre nell’ambito del programma LIDS dell’US Army, acronimo di Low, Slow, Small-Unmanned Aircraft Integrated Defeat System.

Il LIDS  è la famiglia di sistemi dell’US Army progettata per contrastare la minaccia dei droni commerciali (“COTS”) di Gruppo 1, 2 e 3.

E’ previsto l’impiego della variante mobile (M-LIDS) montata su veicoli tattici per proteggere le forze di manovra che, inizialmente basata su due veicoli M-ATV 4×4 (uno per ingaggio elettronico ed uno per l’ingaggio di tipo cinetico), si sta ora evolvendo verso una configurazione su un singolo veicolo Stryker 8×8.

Vi è anche la versione stazionaria o rilocabile del LIDS (FS-LIDS), su container, utilizzata per la difesa di basi, porti ed infrastrutture critiche.

Il sistema C-UAS è attivamente impiegato nelle aree di responsabilità del US CENTCOM (Medio Oriente) per proteggere i soldati dalle crescenti minacce dei droni. Recentemente, il Qatar è diventato il primo cliente internazionale ad acquistare il sistema FS-LIDS tramite un accordo del valore di circa 1 miliardo di dollari.

Il LIDS integra sensori e armamenti di diversi produttori per creare una difesa multistrato; per il rilevamento ed inseguimento delle minacce impiega il radar a 360 gradi KuRFS (Ku-band Radio Frequency Sensor) di Raytheon e telecamere elettro-ottiche/infrarossi (EO/IR) e telemetri/illuminatori laser.

Il sistema di Comando e Controllo (C2) è gestito dal dal software FAAD C2 (Forward Area Air Defense Command and Control) sviluppato e fornito da Northrop Grumman Corporation.

Grande varietà di effettori

Per quel che riguarda gli effettori le varianti del LIDS impiegono modelli cinetici basati sul drone/missile Coyote di Raytheon e su mitragliere da 30 mm, razzi a guida laser semi attiva (SAL) APKWS da 70 mm di BAE Systems; nel prossimo futuro saranno integrati anche sistemi ad energia diretta o laser.

I modelli non cinetici sono costituiti da sistemi di guerra elettronica per il jamming dei segnali dei droni e sistemi a microonde ed ora dalla variante NK del Coyote.

Fonte e foto credit @Raytheon (RTX Corporation)

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