L’americana Sikorsky propone al Regno Unito i Black Hawk polacchi

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L’azienda statunitense Sikorsky ha proposto al Regno Unito l’acquisizione di elicotteri SM-70M Black Hawk costruiti in Polonia.

Il Regno Uniti è infatti alla ricerca di un elicottero per la sostituzione dei Puma nell’ambito del programma New Medium Helicopter (NMH).

L’assemblaggio dei Black Hawk avviene infatti presso la PZL Mielec che è stata acquistata dalla Sikorsky, ora parte della galassia Lockheed Martin, nel 2007.

La PZL Mielec ha iniziato nel 2009 la produzione delle cabine dei Black Hawk per export mentre l’anno seguente ha assemblato il primo S-70.

Allo stato attuale la PZL Mielec è la prima azienda esportatrice in ambito Difesa della Polonia.

E’ chiaro che data l’importanza del contratto gli altri competitor, Airbus Helicopter e Leonardo, hanno proposto la costruzione nel Regno Unito dell’H175M e per l’azienda italiana dell’AW149.

In modo simile anche Sikorsky dovrà comunque prevedere una ripartizione del lavoro a favore del Regno Unito.

La Sikorsky fa leva sullo stato di “combat proven” della famiglia S-70.

Paul Livingston di Lockheed Martin UK ha infatti affermato: “la scelta (dell’S-70) è la migliore per il programma NMH in modo particolare se comparata con elicotteri che non sono stati originariamente progettati per svolgere scopi militari ma missioni civili”.

Il contratto, che prevede 23 elicotteri per la sostituzione del Puma e 3 per British Army e forze speciali, ha un valore di circa 1,3 miliardi di dollari.

Secondo la programmazione pubblicata dal Ministero della Difesa le consegne dovrebbero iniziare a partire dal 2024.

Immagine di copertina: PZL Mielec

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