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WASHINGTON (September 7, 2022) — Chief of Naval Operations Adm. Mike Gilday meets with Chief of Italian Navy Adm. Enrico Credendino at the Pentagon for an office call, Sept. 7. The two leaders discussed their visions to grow the already successful maritime partnership between Italy and the United States, emphasizing the need to strengthen the warfighting advantage in the region, maximize cooperative training opportunities, and improve capabilities sharing. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 1st Class Michael B. Zingaro/released)

L’Ammiraglio Credendino al Pentagono con il CNO Ammiraglio Mike Gilday

Il Chief of Naval Operations (CNO), l’ammiraglio Mike Gilday, ha ospitato il Capo di Stato Maggiore della Marina italiana, ammiraglio Enrico Credendino.

Gilday e Credendino hanno discusso le loro visioni per far crescere la partnership marittima tra Italia e Stati Uniti, sottolineando la necessità di rafforzare il vantaggio bellico nella regione, massimizzare le opportunità di formazione cooperativa e migliorare la condivisione delle capacità.

“Un alleato e un partner come l’Italia è fondamentale per il nostro successo nel teatro europeo”, ha affermato Gilday. “Le nostre marine hanno una storia lunga e leggendaria insieme: le recenti operazioni a tre vettori di Harry S. Truman Carrier Strike Group con ITS Cavour e FS Charles de Gaulle sono una testimonianza della forza della nostra partnership marittima“.

“Sono incredibilmente grato all’ammiraglio Credendino e alla Marina Militare per la loro leadership nella sicurezza e stabilità della più ampia regione del Mediterraneo”, ha aggiunto Gilday.

I due leader hanno anche parlato dell’ambiente di sicurezza in Europa, sottolineando l’importanza di una continua interoperabilità tra le forze NATO. Le portaerei statunitensi e italiane hanno operato insieme quest’anno a sostegno delle operazioni di emergenza ed entrambi i capi hanno espresso interesse ad espandere operazioni simili in futuro.

“La Marina degli Stati Uniti è il partner esemplare della Marina Militare Italiana – nella cooperazione bilaterale, nell’Alleanza e nelle coalizioni – per il bene della sicurezza marittima e della prosperità delle nostre nazioni. Il nostro rapporto riflette i legami di amicizia di lunga data e forti tra la nostra gente e i nostri paesi”, ha affermato Credendino.

“Ecco perché sono profondamente grato all’ammiraglio Gilday: lo sforzo continuo per favorire la cooperazione è, infatti, la chiave per affrontare le sfide attuali alla pace e alla stabilità, poste dallo scenario internazionale, al fine di preservare i nostri valori di riferimento comuni”.

La Marina americana e quella italiana operano regolarmente insieme in tutto il mondo. Oltre ai compiti regionali all’inizio di quest’anno, le due marine hanno anche partecipato a esercitazioni e attività come Neptune Strike 2022, Obangame Express ed esercitazioni bilaterali. Queste esercitazioni mettono in evidenza la capacità della NATO di integrare capacità di guerra marittima di fascia alta per difendere l’alleanza.

L’Italia ospita marinai americani presso la Naval Support Activity (NSA) Napoli, la Naval Air Station Sigonella e il NSA Naples Detachment Gaeta.

Questo è stato il primo incontro tra i due capi di marina. Gilday ha già incontrato il predecessore di Credendino, l’attuale Capo di Stato Maggiore della Difesa italiano, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

Credendino ospiterà Gilday e altri capi di marina al Trans-Regional Seapower Symposium a Venezia, il mese prossimo.

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