domenica, Novembre 27, 2022

Lanciati dalla Bielorussia quattro missili balistici contro l’Ucraina

Sarebbe stato aperto un nuovo fronte d’attacco questa volta dalla confinante Bielorussia; le truppe russe hanno iniziato ad attaccare l’Ucraina settentrionale dalla Bielorussia, entrando attraverso l’area pesantemente contaminato dal disastro dello scoppio della centrale nucleare di Chernobyl negli anni Ottanta del passato secolo.

Sono stati segnalati quattro forti esplosioni riconducibili a quattro missili balistici presumibilmente 9K720 Iskander lanciati dal territorio della Bielorussia in Ucraina mentre si svolgono pesanti combattimenti nelle città dell’Ucraina orientale.

La Russia avrebbe effettuato oltre 203 attacchi alle città dell’Ucraina orientale secondo la polizia ucraina; numerosi i morti ed i prigionieri fatti dai russi tra cui anche il vice Ministro della Difesa di Kiev.

Risulta pesantemente colpito a Kiev anche il palazzo dell’intelligence.

Secondo fonti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti la Russia avrebbe impiegato finora circa 75 caccia bombardieri nell’invasione, lanciando inoltre più di 100 missili di vario tipo (per lo più balistici a corto raggio).

Le forze di Kiev hanno annunciato in queste ore di aver abbattuto altri due elicotteri russi durante l’attacco all’aeroporto di Gostomel.

Si segnalano i primi combattimenti anche sul fronte marittimo; dopo il violento attacco alla base di Odessa, la principale base navale ucraina, le forze di Kiev hanno lanciato missili da difesa costiera contro le navi n navigazione lungo la costa; due navi sarebbero state centrate con perdite a bordo nel Mare di Azov dove la Russia ha interdetto la navigazione ed una nave turca sarebbe stata oggetto di un bombardamento nell’area di Odessa per fortuna senza gravi conseguenze.

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