La Corea del Sud ha annunciato che è stato lanciato il suo quarto satellite di ricognizione militare da una base spaziale negli Stati Uniti per monitorare le minacce provenienti dalla Corea del Nord.

Il satellite di tipo SAR (Synthetic Aperture Radar) è stato lanciato a bordo di un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dalla stazione spaziale di Cape Canaveral in Florida.
L’obiettivo della Corea del Sud è di dispiegare cinque satelliti entro la fine dell’anno per ampliare la sorveglianza delle attività militari nordcoreane e ridurre la dipendenza dalle informazioni fornite dai satelliti d’osservazione statunitensi.
Il primo satellite spia è stato lanciato dalla Corea del Sud nel dicembre 2013, seguito da altri due esemplari nel corso del 2024.
Questa costellazione sudcoreana è costituita da un mix di satelliti con sensori elettro-ottici ed infrarossi in grado di catturare immagini ad alta definizione e con radar ad apertura sintentica in grado di fornire immagini h24 con ogni condizione meteorologica.
Il quinto ed ultimo satellite sarà lanciato entro la fine del corrente anno, concludendo il programma Project 425 per i satelliti da osservazione militare gestito dalla Defense Acquisition Program Administration (DAPA).
Il lancio di questi satelliti consentirà alla Difesa di Seul di costituire una costellazione in grado di rilevare le attività militari nordcoreane con maggiore precisione e tempestività.
L’obiettivo della Corea del Sud è quello di migliorare la sicurezza nazionale e la capacità di monitoraggio delle minacce provenienti dalla Corea del Nord.
Foto credit @Defense Acquisition Program Administration (DAPA)


