Militari della Marina Israeliana insieme ai tecnici del Direttorato di Ricerca e Sviluppo del Ministero della Difesa Israeliana (DDR&D) con Israel Aerospace Industries (IAI) hanno condotto con successo un prova di lancio del missile antinave Gabriel 5, l’ultima versione del missile entrato in servizio agli inizi degli anni Settanta dello scorso secolo.

Nel corso della prova il Gabriel 5 è stato lanciato contro un’imbarcazione che simulava una nave nemica, centrandola.
Il è stata condotto in uno scenario reale sottoponendo a prove tutte le componenti del missile, dalla guida, alla scoperta del bersaglio fino al ingaggio finale.
Grazie alla sua sofisticata tecnologia, il missile Gabriel 5 permette alla Marina Israeliana di mantenere la superiorità nel contrasto di superficie nei confronti di nemici reali e potenziali.
Caratteristiche del Gabriel 5
Il missile Gabriel 5 è un avanzato sistema d’attacco marittimo a lungo raggio, in grado di volare per centinaia di chilometri, in condizioni meteo-marine variabili, in grado di ingaggiare e distruggere un’ampia varietà di obiettivi e minacce.
Il Gabriel 5 è dotato di un avanzato seeker di ricerca attivo radar attivo resistente allo jamming, progettato per operare in ambienti litorali complessi, in grado di discriminare con estrema precisione i bersagli da colpire.
Il missile dotato di alette ripiegabili è accreditato di una portata operativa superiore i 200 chilometri, un peso attorno i 1,250 chilogrammi ed una lunghezza di 5 metri e mezzo.
Il sistema di propulsione del missile è basato su un turbogetto che permette di raggiungere la velocità subsonica, mentre il sistema di guida è del tipo GPS/INS più waypoint per aggiornamento e precisione.
Grazie al sofisticato sistema di guida e seeker il missile, dotato di testata perforante, è impiegabile anche contro bersagli sulla terraferma.
Il Gabriel 5 è attualmente in servizio con la Marina Israeliana e con la Marina Finlandese, mentre la Marina Estone e quella della Repubblica di Singapore impiegano il Blue Spear, strettamente derivato dal Gabriel 5, con una portata di poco inferiore i 300 chilometri.
Foto credit @Israel Aerospace Industries (IAI)

