L’Arabia Saudita aggiorna la componente aerea di allarme e controllo

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Boeing una commessa del valore di 28 milioni di dollari per la fase 2 del programma di modernizzazione del sistema di allarme e controllo aereo della Royal Saudi Air Force (Boeing E-3 AWACS).

La modifica del contratto già precedentemente assegnato riguarda la fornitura di hardware aggiuntivo e l’ingegneria non ricorrente per supportare le attività di produzione, la formazione, l’installazione e il checkout. 

I lavori saranno eseguiti a Oklahoma City e Al Kharj, in Arabia Saudita, e dovrebbero essere completati entro il 21 febbraio 2026.

Questo contratto prevede vendite militari estere (FMS) al Regno dell’Arabia Saudita il cui valore nominale cumulativo totale è di 426 milioni di dollari. 

L’Air Force Life Cycle Management Center che ha sede presso l’Hanscom Air Force Base nel Massachusetts, è la stazione appaltante di riferimento.

La Royal Saudi Air Force dispone di cinque Boeing E-3 Sentry Airborne Warning And Control System (AWACS), consegnati tra il 1986 ed il 1987, che, nell’ambito del Radar System Improvement Program (RSIP), avevano completato nel 2017 il ciclo di ammodernamento del sensore principale, il radar AN/APY-2, che era stato portato a livello dei sensori istallati a bordo dei Sentry dell’USAF, NATO, Royal Air Force ed Armèe de l’Air.

Foto USAF/Kelly White

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