mercoledì, Febbraio 1, 2023

L’Associazione Nazionale Bersaglieri presenta il Calendario 2023

A cura di Valentina Busiello

Al Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, nella bellissima e maestosa Sala Chiostrino del comprensorio di Palazzo Barberini di Roma, dove sorge un attico dalla veduta mozzafiato che si affaccia nei vasti e curatissimi giardini, grazie alla disponibilità ed attenzione da parte del Direttore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate, il Colonnello ISSMI Generoso Mele che ha ospitato con grande entusiasmo e sinergia insieme al suo staff, l’Ufficio Attivita’ Istituzionali, si è svolto l’evento della presentazione “Calendario Bersaglieri 2023” da parte dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.

Ricordando il 4 novembre “Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate” in occasione delle quale è stata conferita alla Bandiera di Guerra del l’8° Reggimento Bersaglieri la decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare di Italia, celebrata quest’ anno nella città di Bari, con una solenne cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Difesa Guido Crosetto. Un importante riconoscimento che va ad arricchire il “pesante e sacro” Medagliere di una Unità d’eccellenza, che, nel solco di una tradizione ha attraversato tutti i momenti difficili della Patria con pagine di eroismo e di gloria, continua ad essere esempio di eccellenti virtù militari e umane, non di meno ben spese nelle emergenze nazionali e nelle operazioni internazionali di peace-keeping e di cooperazione umanitaria

I Bersaglieri hanno presentato in sinergia con la Protezione Civile il Calendario associativo che da anni costituisce uno strumento per rappresentare la realtà dei Bersaglieri attraverso momenti salienti della storia d’Italia legati al Corpo dei “Fanti Piumati”.

Il Calendario ripercorre 160 anni di storia nazionale attraverso immagini, aneddoti e testimonianze legate al corpo dei Bersaglieri, sempre “primi ad accorrere”. Assume particolare significato la data prescelta per la presentazione, coincidente con il giorno in cui avvenne il terremoto che nel 1980 ha colpito Campania, Basilicata e Puglia, e l’intenzione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di voler ricordare le grandi catastrofi che hanno colpito il nostro Paese nel 1963, anniversario del disastro del Vajont.

Un’importante sezione del calendario è dedicata ai Nuclei associativi di Protezione Civile formati da ex militari appartenenti al Corpo che possono dare un contributo importante alla crescita del sistema di Protezione Civile nazionale che unisce alla vocazione ed al volontariato, soprattutto la “forma mentis” di chi sa cosa vuol dire lavorare in contesti di emergenza, con una struttura organizzativa ben delineata ed orientata a far “presto e bene”, come è costume tra i Bersaglieri.

Importanti interventi di:

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, il Generale Ottavio Renzi:

Il 2023 rappresenta per tutti noi un anno di rinascita dopo la pandemia. In primavera abbiamo culminato con il raduno nazionale nella città di Cuneo con grande successo, con circa 120 mila presenze soltanto di domenica, grazie naturalmente soprattutto alle Frecce Tricolori che hanno sorvolato la nostra sfilata. Il Calendario Bersaglieri 2023 e’ diventato un avvenimento, che corona tutta una serie di nostre attività, che quest’anno abbiamo voluto dedicare alla Protezione Civile. Il nostro invito è stato accolto dal Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, l’Ingegnere Fabrizio Curcio, al quale ci siamo rivolti nel dare un forte impulso a questa attività. Quest’ anno dedichiamo i nostri interventi, che in 160 anni di storia hanno visto i Bersaglieri sul campo, in sinergia con le altre Forze Armate e il Sistema Nazionale di Protezione Civile.

Come Associazione d’arma abbiamo il compito principale di tramandare i nostri valori sociali, di Patria e delle istituzioni. Le nostre Associazioni hanno bisogno di farsi strada fra quelle che sono le giovani leve, indurre i giovani alle nostre importanti iniziative, come quella di entrare nel sociale che rappresenta uno di questi motivi, oltre alle nostre fanfare, all’attivita’ sportiva, ecc. Il tema importante e’ di assistere in ogni momento e luogo dove c’è bisogno. Citando una nostra canzone: “La dove c’è dolore, accorre il Bersagliere” e cosi’ vogliamo dimostrare di poterlo fare. Sono orgoglioso proprio per questo motivo. Ci ringraziano per quello che abbiamo fatto durante la Pandemia e di quello che continuiamo a fare soprattutto in questo periodo la dove c’è bisogno di assistenza. Questo stanno facendo i nostri nuclei di Protezione Civile, in sinergia con le nostre Sezioni. Il Bersagliere e’ generoso, la sua caratteristica principale e’ questa, la generosita’ lo fa accorrere ovunque c’è bisogno. I Bersaglieri in sinergia al fianco della Protezione Civile in aiuto da un punto di vista soprattutto delle procedure.”

Il Vice Presidente Nazionale Associazione Bersaglieri, il Generale Nunzio Paolucci:

La presentazione del Calendario Bersaglieri 2023 quest’anno ha come tema la Protezione Civile. Nel calendario vogliamo raccontare il percorso che i Bersaglieri; dalla loro nascita hanno svolto operazioni umanitarie nelle emergenze Nazionali. Dal 1866 fino ai giorni nostri, i vari interventi che andiamo a richiamare e mettiamo in risalto ciò che hanno svolto i Bersaglieri nei confronti delle popolazioni. Come Bersaglieri, ci sentiamo una componente d’elite della Forza Armata, e sin dalla Fondazione abbiamo condiviso il percorso Risorgimentale per arrivare alla Unità D’Italia. Ci sentiamo un po’ i custodi della nascente Italia che nel suo percorso ha visto crescere anche noi Bersaglieri.

Come ogni anno, l’Associazione presenta il suo calendario a tema; questo 2023 è dedicato alla Protezione Civile, ai Bersaglieri che, nel corso degli anni, sono intervenuti a favore delle popolazioni nelle varie necessità del nostro Paese.  E’ importante ed è un segnale fondamentale che l’Associazione vuole dare nella costituzione sempre più numerosa, in sinergia con i nuclei di Protezione Civile, in grado di supportare le varie richieste locali che pervengono ai singoli nuclei dalle varie Regioni.”

Una testimonianza importante sul terremoto, e’ stata portata anche dal Generale Danilo Errico gia’ Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano dal 2015 al 2018.

Le interviste

La parola a chi ha realizzato questo bellissimo Calendario, il Direttore Bersagliere, Colonnello, Fabrizio Biancone della rivista associativa “Fiamma Cremisi”, un richiamo?

Si richiama alle mostreggiature dei Bersaglieri che sono di colore rosso – cremisi. I Bersaglieri ogni 18 giugno festeggiano l’anniversario della loro costituzione, avvenuta nel 1836. E, l’8 settembre ricorre la cerimonia in onore alla Madonna del Buon Cammino, Patrona dei Fanti Piumati. L’Associazione Bersaglieri nasce come organo di protezione, riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica.”

La genesi del calendario, come è nato?

Partiamo dal titolo “I Bersaglieri primi ad accorrere”. Il Bersagliere accorre per soccorrere, che non significa usare la pala o il piccone, o togliere le macerie, ma “essere vicino a chi e’ stato colpito da una immane tragedia. Soccorrere significa, nell’intento della nostra rappresentazione costituire la presenza sulla quale poter riporre fiducia. Rappresentare quella parte di societa’ organizzata sulla quale poter fare sempre riferimento, che costituisce un punto di partenza per ogni ricostruzione. Questo è il motivo per cui il Bersagliere accorre per primo, il motivo per cui il Corpo dei Bersaglieri e’ entrato a far parte del nostro immaginario di cittadini italiani. I Bersaglieri, su cui poter riporre sempre la massima fiducia. Queste cose le riportano le nostre onorificenze, gli attestati, le benemerenze, le cittadinanze ai nostri Reggimenti, uomini, alle nostre bandiere. Abbiamo voluto riportare sul calendario un primo obiettivo della nostra opera, che e’ ripercorrere la parte della storia del Corpo attraverso l’operazione di soccorso alle popolazioni colpite da eventi di calamita’ naturali. Ricordando aspetti importanti, come le crisi sanitarie, fino alla Pandemia da Covid19, ma soprattutto i terremoti, quello del 1980, fino all’evento terremoto di Amatrice ed Accumoli. Riportando un tema importante, quello di “guardare al futuro”, il passaggio verso i giovani. Si puo’ operare in maniera utile alla societa’ come Bersagliere non solo quando si è in servizio, ma soprattutto quado si è in congedo, applicando i valori del “Bersaglierismo”, valori che possono essere condivisi da tutte le persone che vedono nel Bersaglierismo la strada da percorrere, testimoniata dal proliferare negli ultimi anni dai nuclei associativi di Protezione Civile, che raccolgono non solo il Bersagliere in congedo, ma anche tanti soci, simpatizzanti, che hanno unificato nei Bersaglieri, ma anche tanti che intendono abbracciare i nostri valori. Questo calendario costituisce un documento che racconta un pezzo di storia del Corpo e della nostra Associazione. Siamo partiti dalla raccolta di materiali documentali, dalle immagini e dalle testimonianze, arrivate da tutte le Regioni, Sezioni, Presidenti Regionali. I nostri Bersaglieri hanno contribuito molto nella raccolta delle fonti, grazie soprattutto all’aiuto di Alfredo Terrone Colonnello dei Bersaglieri in congedo assoluto, in sinergia con altri nostri Bersaglieri Nunzio Paolucci, Camillo Tondi, Marco Celli sulla grafica che e’ riuscito ad interpretarci, Roberto Crescenzi, ecc.”

Il Generale, Luciano Portolano Decano dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, e Segretario Generale della Difesa, e Direttore Nazionale degli Armamenti

Ci parla di questa importante presentazione del Calendario, evidenziando soprattutto le discipline di sua competenza e soprattutto una sua testimonianza nel ricordo da bambino legato alla Forza Armata?

Le materie di mia competenza attualmente sono quelle relative allo sviluppo, l’innovazione tecnologica, la ricerca in tutti i settori, guardando al presente e molto al futuro. Il calendario e’ un documento importante che ci segna il futuro. Ricordando la data del terremoto, il 23 ottobre del 1980. Il calendario e’ un documento di buon auspicio per il futuro, basato su quanto abbiamo appreso nel passato, e quanto viviamo nel presente per poter risolvere i problemi del futuro. Riporto alcuni dei nostri interventi e supporto in Afghanistan, dove erano presenti alcune problematiche, in Kosovo nelle prime fasi, attraverso il supporto alla popolazione per situazioni particolari di crisi alimentari e altre circostanze. Una testimonianza che riporto ed ho vissuto da bambino è il terremoto avvenuto nella città di Santa Margherita a Belice nel 1968, dove ci fu un violento evento sismico, di magnitudo 6,4, dove nacque il mio interesse per l’uniforme. Rimasi affascinato dalla presenza di giovani militari in uniforme in soccorso della popolazione colpita dal terremoto, in quell’epoca ero un bambino di soli 7 anni, e cosi’ nacque la mia vocazione legata al senso del dovere. Dove successivamente, da grande ho sviluppato la carriera militare. La nostra quarta missione assegnata alle Forze Armate, di soccorso e concorso alle Forze dell’Ordine, e di supporto nei soccorsi che vengono dati da organizzazioni specifiche come la Protezione Civile. I Bersaglieri, oltre ad entrare nello spirito, entrano anche nella cultura di chi ha servito il Paese in armi, che evolve di continuo, soprattutto a far parte di un’Associazione che costituisce non solo la memoria storica per chi e’ in servizio, ma anche quel elemento da cui attingere non le lezioni identificate, ma quelle apprese.

La presentazione di un calendario e’ sempre un momento importante, poiché si guarda al futuro, tenendo conto delle esperienze passate, nella luce delle situazioni attuali. Uno sguardo al futuro, attraverso il calendario come un momento di ulteriore sviluppo e miglioramento, sulla base delle lezioni che sono state prima identificate e poi apprese nell’ambito delle nostre attività. La presentazione del calendario dei Bersaglieri, una specialità che e’ amata dal popolo italiano, nota nell’ambito della Forza Armata, per essere stata impiegata in moltissimi contesti operativi in Italia e all’Estero in un momento particolarmente regnante di questa analisi storica, considerazioni sul presente per guardare poi al futuro. E’ vero che parliamo di un futuro medio termine, ma che ci serve soprattutto per guardare un passo più in là, ed andare avanti verso un processo di sviluppo più a lungo termine.”

Generale Luciano Portolano, parlando del contesto internazionale, sono importanti soprattutto le Missioni all’Estero in termini internazionali. Ci illustra soprattutto il significato di “Multidominio”?

Sono attività di cooperazione che bisogna svolgere in sinergia. Guardare all’Estero vuol dire avere tutte le capacità di interoperabilità in sinergia con le altre Forze Armate, le altre specialità delle singole Forze Armate, soprattutto in un contesto Interforze che oggi si definisce “Multidominio”. Quindi non è qualche cosa di stand-alone, ma un qualche cosa che si apre ad un contesto molto più ampio, che non riguarda soltanto la Difesa, ma tutti i dicasteri, tanto che quando parliamo con i colleghi, rappresentanti delle Forze Armate o del dicastero Difesa, abbiamo i Paesi Esteri con tutte le rispettive problematiche a carattere politico-strategico, e, strategico-militare, che si ripercuotono su quella che e’ la necessità di interoperabilità anche a livello operativo.

L’Ingegnere Fabrizio Curcio Capo del Dipartimento della Protezione Civile.

Ci parla dell’importanza della Protezione Civile, come tema importante nella Presentazione del Calendario Bersaglieri 2023, ricordiamo soprattutto il Codice di Protezione Civile che nasce nell’anno 2018?

E’ importante per noi come Protezione Civile esserci, ed anche sfogliare questo calendario, traspare in maniera chiara ed evidente, quanto la storia dei Bersaglieri sia stata la storia del soccorso nel nostro Paese, e successivamente poi del sistema di Protezione Civile. E’ fondamentale ricordare, quanto la storia è importante, e che questa storia venga ricordata. L’importanza del percorso dell’Associazione Bersaglieri, quella parte di specialità d’arma che contribuisce in tutte le emergenze del Paese, che hanno poi creato il sistema di Protezione Civile. Realizziamo dei percorsi in sinergia, partendo dalle nostre storie, dove ogni giorno pensiamo alle sfide del domani. Valori etici presenti in tutte le Forze Armate, ma soprattutto nella Protezione Civile. Il tema del sistema di Protezione Civile è trasversale in tanti percorsi.

E’ un grande onore per noi, che il Calendario Bersaglieri 2023, abbia questa impostazione di pieno collegamento con il sistema di Protezione Civile. Le Forze Armate e la Protezione Civile hanno svolto da sempre un percorso insieme. I Bersaglieri in particolare, sin dalla loro Costituzione hanno partecipato a tutti gli eventi che hanno caratterizzato il sistema del soccorso nel nostro Paese, e quindi anche il sistema di Protezione Civile. E nell’ultimo periodo che va dal 2017 in poi, c’è stata anche questa volontà di inserire nell’ambito dell’Associazione Nazionale Bersaglieri un settore dedicato al sistema di Protezione Civile, il che dimostra una sorta di modernità dell’arma, del fatto di voler non solo occuparsi di temi tradizionali, legati alla vita militare, ma realizzare quel passo che in passato è  stato sempre visto con un po’ di pregiudizio. Il rapporto sinergico tra il mondo militare e quello civile, che nella realtà dei fatti è di estrema collaborazione da sempre. Impegnarsi attraverso delle articolazioni, per esempio, circa 700 in tutta Italia, dove il Lazio è capofila, dove c’è questa connotazione oggi del sistema di Protezione Civile, e quindi unisce il pensiero militare alla capacità del mondo ordinario-civile, credo che sia un punto di vanto. Siamo felici di questa scelta, onorati del calendario Bersaglieri 2023, quest’anno abbia proprio il tema della Protezione Civile, e festeggiamo questo momento con grande soddisfazione.”

Ringraziamenti al Direttore del Circolo Ufficiali delle Forze Armate, il Colonnello, ISSMI Generoso Mele che ci ha ospitato con grande disponibilità in sinergia con il suo staff, Ufficio Attivita’ Istituzionali. Il Generale Enrico gia’ Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Vice Comandante della Capitale il Generale Panizzi, il Generale di Brigata Francesco Maria Ceravolo presidente del Consiglio Centrale di Rappresentanza Esercito (COCER), in rappresentanza al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Le autorita’ tutte, la Protezione Civile, il Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, tutti i componenti e amici dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, e la stampa.

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