La BILD ha pubblicato una notizia relativa la SPD, partito di maggioranza del Bundestag, di un documento che è stato approntato relativamente la politica spaziale che dovrebbe essere seguita dal Governo presieduto dal Cancelliere Scholz.

Dal detto documento emerge con chiarezza la volontà della SPD di rendere indipendente la Germania per l’accesso allo Spazio, suggerendo la opportunità di costruire una base mobile di lanci spaziali nel Mare del Nord, la cui realizzazione dovrebbe essere finanziata con fondi pubblici.
La SPD, stante l’importanza crescente delle attività spaziali, punta ad un maggior coordinamento all’interno del Governo, creando una sorta di Dipartimento che dovrebbe supervisionare ed indirizzare la dinamica spaziale tedesca.
Inoltre, dal documento della SPD emerge la necessità per la Germania di rendersi autonomia anche nello sviluppo ed allestimento di lanciatori e satelliti.
Dal punto di vista delle esigenze militari, la SocialDemocrazia Tedesca invita ad aumentare i fondi al “centro situazione spaziale” civile-militare ed al “comando spaziale” della Bundeswehr anche nell’interesse della Difesa Europea, nonché a dotarsi di una capacità autonoma di osservazione spaziale ai fini dell’intelligence.
La stessa Bundeswehr, nell’ambito del potenziamento del settore cybersicurezza delle strutture strategiche, dovrebbe sviluppare sistemi di difesa non cinetici ma cyber in grado di rendere inoffensivi gli attacchi hacker portati a satelliti ed alle stazioni a terra.
Oltre le attività nazionali, per la SPD è necessario che Berlino continui a contribuire alle missioni internazionali anche con partner non strettamente europei, al di fuori dell’ambito ESA.
Infine, il documento suggerisce la necessità per la Germania di dotarsi di una vera e propria “legge spaziale” che attenga all’uso dello Spazio per finalità scientifiche e commerciali.
Immagine @Bundeswehr/OHB System AG


