Le LCS Freedom armate con missili Hellfire per compiti C-UAS

L’US Navy ha iniziato ad installare missili AGM-114L Hellfire II a bordo delle Littoral Combat Surface (LCS) della classe Freedom, quelle costruite dal consorzio formato da Fincantieri Marine Marinette e Lockheed Martin.

E’ interessante il ruolo che dovranno affrontare questi missili, la difesa C-UAS, ovverosia il contrasto di UAS/UAV/UCAV e loitering munitions, sistemi sempre più diffusi nel ambiente o dominio aeronavale e contro la cui minaccia vi è la necessità di sviluppare soluzioni di difesa che siano efficaci ed al contempo “economiche”.

La crisi in Medio Oriente con gli attacchi lanciati dagli Houthi dallo Yemen con UAS e missili verso le unità commerciali e militari in navigazione tra Golfo di Aden ed il Mar Rosso ha sicuramente accelerato lo sviluppo ed il dispiegamento del sistema SSMM/AGM-114L in funzione C-UAS.

Le prime LCS Freedom destinate all’impiego

La misura riguarda al momento una prima LCS classe Freedom, la LCS-17 USS Indianapolis, che riceverà 24 AGM-114L che saranno impiegati con il sistema di lancio verticale del modulo missilistico superficie-superficie (SSMM) installato a bordo.

Oltre la LCS-17 USS Indianapolis, anche la LCS-21 USS  Minneapolis-Saint Paul è destinata a ricevere le modifiche dello SSMM per l’impiego del missile AGM-114L in funzione C-UAS; le modifiche dovrebbero interessare anche le LCS classe Independence ma ancora non sono noti i programmi della USN in merito.

Per l’integrazione del missile è stato necessario apportare delle modifiche al software ed hardware dello SSMM; è interessante notare che prima dello sviluppo delle capacità C-UAS, lo SSMM è stato reso idoneo al contrasto di superficie e per attacchi verso obiettivi terrestri sempre con i missili Hellfire.

In questa modalità, gli Hellfire II possono essere impiegati, infatti, per ingaggiare bersagli di superficie di taglia ridotta come barchini, USV sempre più diffusi e, bersagli terrestri costieri; inoltre, l’elicottero MH-60R Seahawk in dotazione alle LCS ricorre allo stesso missile per condurre il contrasto di superficie e per attacchi di precisione contro bersagli a terra, ottenendo così, con la stessa munizione, il massimo di comunanza logistica.

L’AGM-114L Hellfire II

L’AGM-114L Hellfire II è la versione del missile dotata di sensore di ricerca radar ad onde millimetriche (MMW) accoppiato a sistema di guida inerziale (INS) ed ha capacità “fire and forgotten“.

Grazie al radar MMW, il missile è impiegabile con ogni condizione atmosferica ed in ogni condizione di visibilità, di giorno e di notte.

La versione anti UAV è stata sviluppata per le esigenze del US Army e, successivamente, adottata anche dalla US Navy che si distingue per aver adottato una spoletta di prossimità e testata esplosiva frammentata al posto della spoletta programmabile e della testata HEAT in tandem della normale versione anticarro.

Il missile ha una portata di 8-9 km, lunghezza di 180 cm ed un peso di circa 50 kg; l’AGM-114L è tornato in produzione dal 2016, dopo essere stato allestito nel decennio 1995-2005 nella versione anticarro.

Foto credit @Fincantieri Marine Marinette

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Armi francesi e sud coreane per l’Iraq

Prossimo articolo

Ulteriori caccia leggeri FA-50 per le Filippine

Ultime notizie

Ultime notizie